Cagliari, con chi e con quale modulo contro la Lazio?

Le possibili soluzioni per Di Francesco

pubblicato il 05/02/2021 in Approfondimenti da Michelangelo Corrias
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Michelangelo Corrias
2020

Il Cagliari ha ancora una volta gli uomini contati. Contro la Lazio, domenica sera nella cornice dell'Olimpico, mancheranno a centrocampo sia Duncan che Deiola, fermi entrambi per rispettivi problemi muscolari. Anche Ceppitelli potrebbe non farcela, e come se non bastasse pure Riccardo Sottil si trova ai box. Ecco che allora Di Francesco si trova nuovamente costretto a ridisegnare l'undici titolare e forse anche il modulo.

La buona notizia è che torna Nandez, dopo aver ha scontato il turno di squalifica contro il Sassuolo. C'è anche un punto interrogativo: sarà pronto Rugani? Il neo acquisto del Cagliari per la difesa non gioca una gara ufficiale da ottobre, poi un'infiammazione alla coscia che l'ha tenuto fuori per metà stagione. L'ultima gara da giocatore del Rennes l'ha fatta in panchina, per cui sembra si sia ripreso dall'infortunio, ma probabilmente non sarà nella condizione migliore. Come Asamoah, che da qualche giorno è diventato a tutti gli effetti un rossoblu, ma che si stava allenando già da un po' con la squadra ad Asseminello.

La vera emergenza però, come citato prima, sta in mediana. Ecco che allora si potrebbe andare verso un cambio di modulo. Per ora il credo è il 4-3-2-1, ma in questa occasione potrebbe cambiare. Manca un regista, il mercato non l'ha portato, e Marin ormai ha trovato la definitiva consacrazione come mezzala, quindi forse non gli sarà chiesto un altro sacrificio. Neanche Nandez potrebbe fare quel ruolo, mentre Nainggolan è un po' sprecato in quella zona. Ecco che allora, senza Duncan e Deiola, l'unico che forse potrebbe veramente giocare in mezzo al campo, ci sarebbe l'ipotesi di un 3-4-2-1.

In ogni caso, due dei centrali di difesa saranno, salvo sorprese dell'ultimo minuto, Walukiewicz e Godin, l'allievo e il maestro. Il terzo, se fosse questa la strada, potrebbe essere Rugani, se dovesse essere arruolabile, mentre Asamoah probabilmente è ancor lontano da una buona condizione, non giocando una partita ufficiale addirittura dal 2019. Occhio però anche a Carboni, che è tornato dal Covid: Di Fra, si sa, non ha paura di rischiare i giovani.

Poi c'è il centrocampo: una diga a quattro che dovrà sapersi abbassare e alzare con ritmi coordinati. I terzini si trasformerebbero dunque in esterni da 4-4-2. Zappa a destra e Lykogiannis a sinistra, questi i probabili titolari. In mezzo invece i due mediani dovrebbero essere uno Marin e l'altro Nandez: uno costruisce e l'altro spezza il gioco per poi ripartire, potrebbe essere una buona accoppiata.

E poi, sulla trequarti, spazio a tutto il potenziale offensivo. Il duo Nainggolan-Joao Pedro scalpita, per fare punti nella tana della Lazio ci si affida soprattutto al 4 e al 10. Infine, per la parte di unica punta il candidato principale è il Cholito Simeone, ma attenzione ovviamente a Pavoletti. L'argentino deve ritrovarsi, ma ci vuole fiducia, mentre Pavoloso aspetta il suo momento.

Potrebbe essere questa allora la soluzione per le assenze e per cercare di tenere testa alla Lazio?