Nandez, bene anche lì

Il centrocampista uruguagio ha dimostrato che può giocare anche da esterno d'attacco: soluzione da riprovare?

pubblicato il 24/09/2020 in Approfondimenti da Michelangelo Corrias
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Michelangelo Corrias
2020

Nahitan Nandez è il nuovo jolly del Cagliari. Il centrocampista uruguaiano fa della duttilità una delle sua armi migliori: se n'è accorto Eusebio Di Francesco, che ha provato a schierato come esterno alto d'attacco, a destra, con buoni risultati. In attesa di un esterno destro di ruolo, sebbene vi sia già Sottil, c'è El Leon.

Contro il Sassuolo è stato uno dei pochi che ha provato a sfondare lì davanti, mentre gli altri attaccanti faticavano a trovare dei varchi. L'esperimento da ala era stato fatto anche nelle amichevoli del precampionato, con gli stessi risultati. Nandez non è un vero attaccante esterno, ma nei momenti di necessità ha dimostrato che può andare bene anche lì.

Il 4-3-3 di Di Fra esalta le sue caratteristiche, sia che giochi da mezzala che nel reparto avanzato, visto che le fasce sono molto importanti per il gioco del nuovo allenatore rossoblu.

Nandez potrebbe essere un nuovo Callejon, uno di quei giocatori né attaccanti né centrocampisti, ma una via di mezzo, che sanno anche sacrificarsi in fase di non possesso, che non segnano tanto ma sono sempre presenti nelle dinamiche offensive.

Del resto l'ex Boca ha grandi tempi di inserimento, e sebbene il suo meglio lo dia quando parte da lontano per una delle sue sgroppate, la posizione affianco a Simeone potrebbe essere una soluzione non più dettata dall'estrema necessità, ma una valida alternativa.

Si vedrà poi quali saranno i piani di Di Francesco, intanto questo Cagliari, come l'anno scorso, è Nandez dipendente. Niente di strano allora se, sabato contro la Lazio, dovesse partire nel tridente titolare.