Cagliari, 4 gare per l'Europa

Inter, Parma, Genoa e Napoli le squadre da battere

pubblicato il 24/01/2020 in Approfondimenti da Michelangelo Corrias
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Michelangelo Corrias
2019

Da qui a metà febbraio il Cagliari si giocherà un'importante fetta di stagione, se non di Europa. Inter, Parma, Genoa e Napoli le quattro sfidanti dei rossoblu, che proveranno a intralciare il cammino degli uomini di Maran, chiamati a riscattarsi dal periodo negativo iniziato a dicembre (non si vince da 7 gare, inclusa la Coppa Italia) e a difendere quei 30 punti che per adesso vedono gli isolani in sesta posizione, contro ogni pronostico.

Si parte con la trasferta di San Siro, dove l'Inter non è infallibile, dal momento che i numeri dicono che fa meglio fuori (8 vittorie contro le 6 casalinghe), ma si sta parlando pur sempre della seconda forza del campionato, che ha perso solo una volta (contro la Juve) e viene dal pari col Lecce, per cui sarà assetata di punti. Il Cagliari dovrà scendere in campo con lo spirito di Brescia, a viso aperto, provando a far breccia tra le maglie nerazzure con il gioco per non rischiare le imbarcate prese a Torino e sempre contro la squadra di Conte, ma in Coppa.

Poi c'è il Parma, e qui siamo davanti a uno scontro diretto per l'Europa. I crociati attualmente sono a -2 dai sardi, che avranno il piccolo vantaggio del campo a favore. Ma il Parma sta meglio dei rossoblu adesso, la sconfitta contro Cristiano Ronaldo non ha scalfito sicuramente la consapevolezza degli uomini di D'Aversa, che puntano al sorpasso. È in gare come questa che si decide il senso di una stagione, e Maran lo sa bene.

Arriva poi il turno del Genoa, in terra ligure. Il Grifone ha passato decisamente periodi migliori, l'ultima posizione è inaspettata e forse anche ingiusta. Al Ferraris però bisognerà comunque usare le pinze e non pensare al divario tra le due squadre, perché ogni partita è a sé.

Infine, il Napoli di Gattuso, che non sembra volersi risollevare dall'abisso in cui è sprofondato. Sulla carta di giocherebbe un posto per la Champions, ma adesso è a -6 da Nainggolan e soci, nella parte sinistra della classifica. Mertens, Milik e Callejon sono sempre gli stessi, ma l'aria dalle parti del Vesuvio è cambiata radicalmente. Basta una vittoria significativa però per far svoltare una stagione horror, vedi il Milan che proprio con la vittoria di Cagliari sta iniziando a macinare, per cui il Napoli è pur sempre il Napoli, in crisi o no.

Quattro gare per portarsi avanti nel cammino per quello che si spera sia l'obiettivo finale, ovvero l'Europa.