Ciao Roberto, Parma non dimentica. Onore ai tifosi emiliani!

Anche i tifosi ducali non hanno dimenticato il portierone sardo e commossi lo ricordano

pubblicato il 14/12/2013 in Approfondimenti da Andrea Piras
Condividi su:
Andrea Piras

Eh sì, pare proprio fossi benvoluto da chiunque ti conoscesse, caro Roberto. E pare anche che il tuo ricordo sia rimasto ovunque tu abbia avuto modo di portare la tua serietà e professionalità, da un lato, e la tua semplicità e il tuo sorriso dall’altro.

Eri apprezzato da chi aveva l’occasione di starti vicino, come, ad esempio, i tuoi ultimi compagni di squadra con i quali condividevi quella passione per il pallone che, per te come per tanti altri ex giocatori, è così maledettamente difficile mettere da parte. I tornei amatoriali, poi, ti davano l’occasione di rivedere anche altri vecchi amici, ex giocatori come te. Qualche tuo compagno dice che eri rispettato da tutti perché tu eri rispettoso di tutti: sai, anch’io, che pur non ti ho conosciuto, non faccio fatica a crederlo.

Immagino che, da persona umile quale chi ti conosceva dice che tu fossi, ti farà strano sapere che anche a Parma hanno un piacevole quanto vivido ricordo di te. Pensa che la generazione di tifosi ducali che va dai quarant’anni in su ancora non ha scordato le tue gesta in campo: ad esempio, nella loro mente è ancora indelebile il ricordo di quando parasti quel calcio di rigore nel vecchio stadio ‘Appiani’ di Padova, il 18 novembre 1984, proprio sotto il settore Ospiti nel quale molti di quegli stessi irriducibili tifosi erano accorsi per sostenere te e la squadra verso una salvezza in B che, poi, non venne raggiunta. Ma quella parata era valsa un pareggio e, nonostante l’esito negativo a fine stagione, quella gente ha tenuto un posto nella sua memoria per te.

Anche da queste piccole, grandi cose si evince chi eri davvero, quanto fossi benvoluto e quanto grande sia il vuoto che lascerai in chi abbia avuto il piacere di conoscerti e di passare del tempo con te, adesso che te ne sei andato, così all’improvviso.

Proprio ora, alla vigilia di una partita che metterà di fronte proprio Cagliari e Parma: la tua squadra del cuore contro una squadra e una piazza le quali, a quanto sembra, ti portano ancora nel loro, di cuore.