Non lì!

Nainggolan continua ad interpretare un ruolo che non ne esalta le caratteristiche

pubblicato il 28/08/2019 in Approfondimenti da Marco Castoni
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Marco Castoni
2019

Senza dubbio quella allestita per affrontare il campionato appena iniziato è la migliore rosa che Giulini e i suoi collaboratori possano vantare dall’anno in cui la società rossoblù è passata di mano. Tuttavia proprio la compagine non certo irresistibile ora di proprietà dell’ex patron Massimo Cellino, in occasione della prima gara di campionato, ha evidenziato più di un dubbio circa l’assetto perseguito dal collettivo isolano.

Maran infatti, al secondo anno sulla panchina cagliaritana, ha optato per affidare le chiavi del centrocampo a Radja Nainggolan. Il belga-indonesiano, in cerca di rivincite e in forma smagliante, ha da par suo interpretato il ruolo con dinamismo e buone geometrie palesando tuttavia delle dinamiche che ne ipotizzano un utilizzo differente.

Non di rado lui e Nandez si sono ritrovati ad agire contemporaneamente nella medesima fetta di campo, rivelando come il ruolo di mezz’ala o quello più avanzato di trequartista possano risolvere l’equivoco tattico in breve tempo.

Se sulla trequarti il recuperato Castro o lo stesso Nainggolan possono rilevare l’opaco Birsa, in mediana l’inserimento di Cigarini ovvero un regista di ruolo, porterebbe per le restanti due maglie ad una scelta tra Ionita, Rog, Nandez o l’ex giocatore di Roma e Inter.

Ipotesi che tengono conto delle caratteristiche tecniche dei giocatori citati e di uno storico che prefigura la mediana rossoblù come il reparto in grado di trascinare il resto della squadra, espletando il fondamentale compito di raccordo tra i reparti.

Una funzione che raramente ha visto compimento contro il Brescia e che necessita di pronti accorgimenti in vista dell’impegnativa sfida che opporrà nel prossimo turno il Cagliari affrontare l’Inter di Conte.

Liberare quanto prima Nainggolan da ruolo e compiti non suoi appare la prima e non rimandabile mossa, in attesa che Maran possa trovare i giusti accorgimenti anche in seno agli altri settori, che come il centrocampo necessitano di pronti e decisi correttivi.