Ecco Rog, il talento croato in cerca di rilancio

Conosciamo meglio il nuovo acquisto dei rossoblù

pubblicato il 23/07/2019 in Approfondimenti da Luca Neri
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Luca Neri

Il Cagliari poggia il primo tassello del dopo-Barella. Nella giornata di ieri è stato ufficializzato Marko Rog, centrocampista classe 1995 di nazionalità croata.

Giocatore dal piede educato, ha iniziato la carriera da trequartista, per poi arretrare la sua posizione e sfruttare la corsa e la quantità che sa mettere al servizio della squadra. È arrivato a Napoli nel 2016, dopo l’Europeo di Francia in cui si era messo in luce insieme al suo compagno di squadra (all’epoca alla Dinamo Zagabria) Pjaca. Entrambi colpirono particolarmente gli osservatori italiani, conquistando Napoli e Juventus.

I partenopei se lo assicurarono per una cifra di poco superiore ai 13 milioni di euro, ma all’ombra del Vesuvio Marko non brilla, collezionando in tre anni sessantasette presenze e due gol: è per questo motivo che la scorsa stagione viene dirottato a Siviglia, con alterne (e modeste) fortune.

Eppure la sensazione è che Rog abbia decisamente underperformato negli ultimi anni, perché trattasi di un centrocampista completo e con ampi margini di miglioramento. Ha un buon dribbling e ottimi tempi di inserimento che, uniti a un bel tiro dalla distanza, lo rendono un giocatore temibile in zona gol. La sua duttilità gli permette di disimpegnarsi egregiamente anche da regista davanti alla difesa o da esterno di centrocampo, risultando in questo senso un buon sostituto di Nicolò Barella.

Il rendimento altalenante delle ultime stagioni gli ha chiuso le porte della Nazionale, nonostante le stesse gli si fossero spalancate appena 19enne. Il neo acquisto del Cagliari era considerato uno dei talenti più promettenti del calcio croato, e in Sardegna cerca il rilancio che probabilmente merita.

Arriva in prestito oneroso da due milioni, con riscatto obbligatorio fissato a 13. Il Napoli si è anche garantito una percentuale dl 15% sulla futura rivendita. Ha firmato un contratto che lo legherà ai sardi per le prossime cinque stagioni, con un compenso da un milione netto all’anno.