Cagliari, occhio alle due spine

I rossoblù, non ancora i salvi, dovranno vedersela con Genoa e Udinese, entrambe in lotta per non retrocedere

pubblicato il 16/05/2019 in Approfondimenti da Michelangelo Corrias
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Michelangelo Corrias

Il Cagliari non è ancora salvo. La classifica dice ancora 40 punti, quota che sembrava ideale un paio di giornate fa per chiudere i conti ma adesso, visto l'exploit dell'Empoli che viene da due successi di fila contro Fiorentina e Samp, non basta più.

Detto questo, i rossoblù potrebbero salvarsi anche senza vincere, se l'Empoli non dovesse fare tre punti, ma in caso contrario, toccherà rimboccarsi le maniche e ricalarsi nel mood salvezza da cui sembra essere usciti da qualche gara.

Anche perché le ultime due di campionato si prospettano tutt'altro che facili. Genoa e Udinese infatti, hanno rispettivamente solo uno e due punti dalla zona retrocessione, e contro i sardi giocheranno per vincere.

Sabato alle 18.00 si gioca a Marassi, campo ostico per chiunque (chiedere anche alla Juve). Dopo tre sconfitte consecutive contro squadre blasonate, ora è lecito chiedere il colpaccio in terra ligure, per allontanare ogni fantasma. C'è Pavoletti desideroso di superare il proprio record di marcature in Serie A, e ci proverà proprio con la squadra che l'ha lanciato.

Poi, se le cose dovessero complicarsi ulteriormente, la tanto attesa salvezza matematica arriverà, come la scorsa stagione, all'ultima giornata, quando gli uomini di Maran affronteranno i friulani guidati da Tudor. Il vantaggio sarà di giocare in casa, ma lo si sa già in anticipo, i bianconeri non faranno calcoli.

Tutto questo discorso però potrebbe rivelarsi vano a seconda, come già accennato prima, del risultato dell'Empoli. Tuttavia, il Cagliari scende in campo prima dei toscani, quindi, per fugare ogni sorta di dubbio, l'imperativo sarà uno solo: vincere.