Preliminare di vendita ok: Cellino incassa 10 mln. Investitori in città, Perinetti per l’area tecnica

Il Cagliari del futuro prossimo

pubblicato il 31/05/2014 in Approfondimenti da Davide Zedda
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Davide Zedda

Chi si aspettava che ieri in municipio a Cagliari venissero svelati i nomi degli investitori americani interessati a rilevare la Cagliari Calcio e a costruire il nuovo stadio, è rimasto logicamente deluso. C’è un vincolo di riservatezza da osservare e rispettare. Quindi, prima l’ok definitivo da parte della Commisione provinciale di vigilanza per il Sant’Elia a 16000 posti (una formalità), quindi le firme sul preliminare di vendita (già pronto) e subito dopo assicura Silvestrone: “Venendo meno il vincolo di riservatezza non ci saranno problemi a far conoscere i nome degli investitori”. Una decina di facoltosi signori americani che vogliono fare grandi cose in Sardegna. C’è di mezzo la Bain Capital, dell’ex candidato alla Casa Bianca, sconfitto da Obama, Mitt Ronmey, e la Mariner group, in cui ha un ruolo di peso Jeff Reisdolf, patron dei Chicago Bulls. C’è poi un colosso mondiale come la Morgan Stanley. Prevista, infine, una conferenza stampa da parte degli investitori la prossima settimana a Cagliari. In città avrà anche sede legale la società che verrà costituita dal fondo USA per rilevare la Cagliari Calcio, mentre una seconda società verrà fatta nascere per gestire l’operazione nuovo Sant’Elia. Dunque, fumata bianca da Palazzo Bacaredda, Cellino può incassare la caparra (si parla di 10 milioni circa), si corre spediti e si pensa già alla prossima stagione. Il ds Salerno non vuole restare per un altro anno in rossoblù e vuole da subito seguire Cellino in Inghilterra. Il Cagliari americano, che a questo punto è già una realtà, vuole fortemente Perinetti alla guida dell’area tecnica.