Cagliari, chi con Pavoletti? Ecco gli scenari

Da Sau a Farias passando per Joao Pedro, Giannetti e Melchiorri. Tante opzioni per Massimo Rastelli nel reparto offensivo rossoblù per quanto concerne il partner ideale del neo bomber Pavoletti

pubblicato il 05/09/2017 in Approfondimenti da Fabio Loi
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Fabio Loi

Il più grande investimento nella storia del Cagliari, un colpo che ha aumentato vertiginosamente l’entusiasmo della piazza isolana, che ora sogna di marciare alla grande in campionato con il suo nuovo bomber.

Lui è Leonardo Pavoletti, nativo di Livorno e desideroso di prendersi una bella rivincita su un passato recente non troppo fortunato, magari attraverso il migliore amico di ogni punta, ovvero il gol.

Dal neo numero 30 rossoblù ci si aspetta davvero tanto e Rastelli questo lo sa perfettamente. All’allenatore campano toccherà trovare il giusto partner d’attacco per l’ex Napoli nel 4-3-1-2 isolano.

Le soluzioni certamente non mancano: da Sau a Farias passando per Joao PedroGiannetti e Melchiorri. Vediamo, quindi, i possibili scenari che il tecnico del Cagliari potrebbe prendere in esame per il suo attacco.

La fantasia di Sau e Farias – una prima soluzione potrebbe essere rappresentata da una seconda punta che ha nel proprio Dna calcistico la corsa, la tecnica e la fantasia. Il profilo corrisponderebbe a Marco Sau e Diego Farias, entrambi attaccanti rapidi che fornirebbero a Pavoletti una fonte eccellente di assist per andare a segno (insieme agli esterni difensivi quando spingono, visto che il 30 è la classica boa d’area di rigore).

Nelle gerarchie partirebbe davanti il 25 di Tonara, ma il folletto brasiliano ha dimostrato di rendere molto meglio da partner del centravanti piuttosto che da trequartista (ruolo che comunque può ricoprire).

... E se fosse Joao Pedro? – uno degli uomini più importanti dell’attacco rossoblù è sicuramente il numero 10, Joao Pedro. Rastelli nutre molta fiducia nei confronti del brasiliano ex Palermo ed Estoril Praia. Il tecnico campano lo utilizza spesso come rifinitore ma, scavando nel passato del centrocampista, si scopre che all’inizio della sua carriera l’allenatore Vanderlei Luxemburgo lo schierava (oltre che come esterno) come prima punta.

Un eventuale ritorno alle origini garantirebbe al Cagliari una soluzione in più nella conformazione del reparto avanzato, con Joao Pedro che avanzerebbe il suo raggio d’azione.

Giannetti ritorna in lizza? – di lui si è parlato molto in sede di calciomercato perché dato ormai prossimo alla partenza verso altri lidi. Alla fine, però, Niccolò Giannetti è rimasto alla corte di Rastelli al Cagliari e punta a scalare le gerarchie per trovare quanto più spazio possibile, anche se la concorrenza è parecchio agguerrita.

In caso di turnover del partner d’attacco al fianco di Pavoletti, la punta senese ha dalla sua parte il fatto di essere un giocatore offensivo completo, poiché ha intelligenza tattica, è duttile e sa attaccare egregiamente la profondità, oltre ad avere un buon feeling con il gol (che però è mancato nella scorsa annata tra Cagliari e Spezia). Tuttavia, Giannetti può rappresentare un’opzione in più.

... Aspettando Melchiorri – la sfortuna l’ha assalito in queste ultime annate, ma Federico Melchiorri, da grande professionista, non ha mai mollato e punta a ripiombare sulla scena per dimostrare tutto il suo valore con la maglia del Cagliari. Sembrava dovesse andare al Carpi o all’Olbia, ma l’attaccante nativo di Treia ha deciso di rimanere in rossoblù.

Il recupero procede gradualmente. Il numero 36 rossoblù (ha ceduto la numero 9 a Giannetti) ha tutte le carte in regola per poter essere decisivo (sia da prima sia da seconda punta). Giocando insieme ad un altro centravanti (come appunto Pavoletti), mette in mostra un perfetto mix tra dribbling, velocità, corsa, fantasia e intelligenza tattica, mentre se si trova nelle vesti di vice Pavoletti possiede fiuto del gol, gioco di sponda e di testa. Non resta che attendere il suo ritorno.