Cagliari, i cinque motivi per cui devi battere il Chievo

Domani alle 15 al Sant’Elia arrivano gli scaligeri

pubblicato il 14/04/2017 in Approfondimenti da Luca Neri
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Luca Neri
2016

L'estate si avvicina, il campionato volge al termine ma nel capoluogo sardo è ancora tempo di Serie A. Al Sant’Elia arriva il Chievo, ed ecco che scopriamo insieme i cinque motivi per cui i rossoblù devono battere gli scaligeri:

1. Perché al Sant’Elia: c'era una volta il fortino. Il Sant’Elia inespugnabile e lasciate ogni speranza voi ch'intrate. E invece no, perché dal 15 gennaio lo stadio non conosce più la parola vittoria. Urge ritrovare il successo, e tornare a blindare il Sant’Elia come un tempo.

2. Per la festa: la sfida arriva alla vigilia di Pasqua, con i rossoblù che verosimilmente gioveranno di un giorno di riposo extra. Farlo con una vittoria potrebbe essere importante per i ragazzi.

3. Per chiudere in bellezza: la conclusione del campionato si avvicina, e l'auspicato decimo posto sembra quantomeno proibitivo. Motivo per cui i sardi potrebbero accontentarsi di concludere degnamente con 43-44 punti. A partire da una vittoria domani.

4. Per Fabio: assolto, com'era giusto e logico avvenisse. Pisacane non sarà presente domani per squalifica  (una giornata per somma di ammonizioni), ma una eventuale vittoria sarà anche per festeggiare lui e la sua integrità.

5. Per l'aggancio: tre punti separano rossoblù e clivensi. Una vittoria signicherebbe raggiungere i gialloblu in classifica a quota 38 e il dodicesimo posto.