E, una volta svuotata (o quasi) l’infermeria, quale sarà il Cagliari titolare?

Una volta rientrati gli ultimi acciaccati, per Rastelli ci sarà l’imbarazzo della scelta

pubblicato il 03/02/2017 in Approfondimenti da Marco Zucca
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Marco Zucca
2015

Paolo Faragò, Diego Farias e Simone Padoin. Mancano solo loro (non considerando Melchiorri) per svuotare, dopo tanto, tantissimo tempo, l’infermeria del Cagliari. Quasi non ci crederà il tecnico Rastelli, quando potrà avere a disposizione l’intera rosa. Un sogno, impensabile nella prima parte del campionato.

Ecco che allora ci sarà, finalmente, l’imbarazzo della scelta.

Ma vediamo quale potrebbe essere la formazione tipo.

In porta scalpiterà Gabriel, con Rafael, però, intenzionato a rivaleggiare per un posto da titolare.

La difesa è quella che subirà meno cambiamenti: Pisacane a destra e il duo Ceppitelli-Alves al centro paiono intoccabili; sarà dunque nella corsia sinistra che si presenteranno i duelli per un posto: attualmente il favorito è il terzino “non di ruolo” Capuano, ben comportatosi contro il Bologna. A Murru e il neo arrivato Miangue il compito di mettere in difficoltà l’allenatore.

Il centrocampo, finalmente, traboccherà di giocatori. In regia andrà in scena il duello tra Di Gennaro e Tachtsidis, mentre addirittura in 6 si giocheranno due maglie per il ruolo di mezzala: Isla, Dessena, Padoin, Ionita, il nuovo acquisto Faragò e il rientrante Deiola.

Preferiamo, per ragioni numeriche, inquadrare Barella come trequartista, dove farà la staffetta con Joao Pedro.

In avanti i titolari dovrebbero continuare ad essere Borriello e Sau (o Farias): ma attenzione all’inserimento di Ibarbo, il quale con la sua velocità potrebbe essere determinante a partita in corso, specie lontano dalle mura amiche.

Ecco, dunque, la presumibile formazione titolare, optando per il modulo 4-3-1-2 (si consideri che per le prossime due gare Joao Pedro risulterà squalificato).

Gabriel; Pisacane, Ceppitelli, Bruno Alves, Capuano; Di Gennaro, Isla, Ionita; Barella; Sau, Borriello.