Archiviata la quarta giornata di campionato, la Serie A torna nuovamente al centro della scena per il primo turno infrasettimanale della stagione. In particolare, fari puntati sulla sfida che vedrà contrapposte Juventus e Cagliari allo Juventus Stadium.
I bianconeri, allenati dall’ex tecnico rossoblù Massimiliano Allegri, vengono dalla sconfitta subita in rimonta a San Siro contro l’Inter di Frank De Boer (2-1 per i nerazzurri). Per contro, il Cagliari di Rastelli ha aumentato la sua autostima, vincendo la sua prima partita dal ritorno in A con un rotondo 3-0 sull’Atalanta di Gian Piero Gasperini.
Da un punto di vista tattico, come imposteranno la gara i due allenatori? Ecco quali potrebbero essere gli ipotetici scenari.
Juventus-Allegri: 3-5-2 per provare a rialzare la testa
I bianconeri vogliono superare lo choc di San Siro, cercando di rimettere nel mirino il primo posto, ora occupato dagli acerrimi rivali del Napoli con 10 punti in classifica. Per Massimiliano Allegri, la partita casalinga contro il “suo” Cagliari sarà un banco di prova fondamentale, atto a testare la forza fisica e psicologica della sua squadra. Per farlo, l’allenatore livornese potrebbe riproporre il 3-5-2 tanto caro a Conte e utilizzato ancora oggi dallo stesso Allegri. Quali interpreti verranno scelti contro i sardi?
In porta il simbolo juventino per eccellenza ovvero Gianluigi Buffon. Il trio difensivo centrale dovrebbe essere la solita e collaudata BBC (Barzagli-Bonucci-Chiellini). Per quanto concerne le corsie laterali, a destra, duello tra Lichtsteiner e Cuadrado, mentre a sinistra andrebbe verso la riconferma Alex Sandro (visto che Evra non è stato convocato per problemi muscolari). In mediana, c’è un vero e proprio rebus da risolvere per Allegri. Come play-maker, il mister livornese dovrà fare di necessità virtù (in attesa del ritorno di Marchisio), con uno tra Lemina e Pjanic che partirà titolare (attenzione però alla sorpresa Hernanes). Ai lati del regista, Khedira si assicurerebbe una maglia da titolare, mentre Asamoah, nonostante la brutta prestazione contro l’Inter, dovrebbe essere riconfermato.
In avanti, grande abbondanza: Dybala è l’uomo chiave, con Higuain e Mandzukic che si giocherebbero una maglia da titolare (l’argentino potrebbe essere leggermente in vantaggio sul croato ex Bayern e Atletico Madrid).
Cagliari a Torino senza paura con il classico 4-3-1-2
Se nella Torino bianconera si cerca un immediato riscatto, a Cagliari c’è molto entusiasmo dopo la vittoria casalinga contro l’Atalanta per 3-0. Massimo Rastelli cerca dalla sua squadra delle conferme, anche se teoricamente giocare allo Juventus Stadium non è mai facile per qualunque formazione. I rossoblù andranno in Piemonte con la consapevolezza di avere dalla loro uno spirito più libero rispetto ai loro avversari, obbligati a vincere (se non vogliono perdere terreno dalla vetta). Come risponderà Rastelli al collega Allegri?
È tempo del classico 4-3-1-2. Tra i pali dovrebbe ritornare Marco Storari, dopo la squalifica (e le contestazioni degli Sconvolts durante Cagliari-Atalanta), mentre il resto della formazione dovrebbe essere la stessa che nella giornata di domenica ha battuto i bergamaschi allenati da Gasperini. Di conseguenza, il poker difensivo cagliaritano comprenderebbe Pisacane e Murru sulle fasce, con Bruno Alves e Ceppitelli a formare la cerniera centrale (attenzione però a Bartosz Salamon che scalpita). A centrocampo, potrebbe viaggiare verso la conferma Padoin, mentre uno tra Munari e Barella (se non venisse schierato come fantasista) potrebbe rilevare Isla (non convocato per inofrtunio). Di Gennaro e Tachtsidis, invece, si contenderebbero il posto di play-maker. In avanti, potrebbe essere riproposto Joao Pedro trequartista (non è esclusa, tuttavia, una staffetta con lo stesso Barella) alle spalle dei gemelli del gol, ovvero Sau e Borriello.