Un nuovo re a guidare il centrocampo del Cagliari. Non Simone Padoin, che in realtà ha tutte le carte in regola per farlo. Ma un re arrogante, presuntuoso, che presenta sempre la medesima espressione facciale, un po’ cupa, quasi intimidatoria.
Non si offenda il diretto interessato, Artur Ionita (o meglio “Re Artù”) perché è un complimento. Non si offenda perché è lui il nuovo re di Cagliari.
Giocatori così non si vedevano dai tempi di Radja Nainggolan. Già, perché Ionita ricorda, e non poco, il centrocampista belga ora in forza a quella Roma che avrebbe rifiutato 40 milioni dal Chelsea.
Grintoso, duro su ogni contrasto, Ionita ha la fame di un leone a digiuno da settimane. Nell’amichevole disputata ad Aritzo contro la Pistoiese è stato il migliore in campo, come lo è stato nelle due precedenti uscite in quel di Pejo.
Il moldavo ha trascinato la squadra, coprendo ogni posizione del campo. Ha svariato costantemente dalla sinistra al centro, con grande lucidità, come se non sentisse la preparazione nelle gambe.
Con Di Gennaro non in grande forma fisica, ha pure impostato la manovra permettendo agli esterni (in modo particolare a Murru) di affondare sugli spazi per crossare in area. Per non parlare dell’ottima fase d’interdizione, forse la sua miglior qualità.
Ha pure sfiorato la rissa con un giocatore avversario, subito sedata dai suoi compagni di squadra.
Ionita sarà costato tanto al Cagliari (4,5 milioni di euro). Qualcuno avrà forse storto il naso, visto che stiamo parlando di un giocatore che arriva da una squadra, il Verona, appena retrocessa. Ma quei milioni, Ionita, li vale tutti. Anzi, forse sono anche pochi se consideriamo le cifre orbitanti nel mondo del calciomercato.
Il moldavo, ad oggi, rappresenta un vero lusso per una squadra che dovrà lottare per salvarsi. Forse sarà lui il vero top player di questa squadra (o lo è già).