Scatto prodigioso, pallone toccato quanto basta per eludere l’intervento del portiere, che a quel punto non può che atterrarti e causare un calcio di rigore.
Basta poco per cambiare la storia di una partita fino a quel momento difficile da sboccare. Federico Melchiorri contro l’Entella c’è riuscito: una volta entrato in campo ha dato dimostrazione di forza e mezzi atletici da categoria superiore. Il rigore procurato, e poi trasformato da Farias, ha regalato una preziosa vittoria al Cagliari.
Il ragazzo, che dalla struttura fisica ricorda un certo Gigi Riva (perdonate il paragone), vuole continuare a mostrare le sue qualità. Ma, oltre ad essere uomo assist e procacciatore di occasioni da rete, occorre che cerchi di segnare con maggiore frequenza: 5 gol, per uno che viene ritenuto un bomber, sono francamente pochi, e arrivare almeno in doppia cifra potrebbe essere l’obiettivo minimo per l’ex attaccante del Pescara.
Ma c’è tempo, il campionato è lungo, e se il buon Federico (accompagnato dall’umiltà e dalla “fame” che lo contraddistinguono) continuerà ad essere determinante come sabato scorso, ne vedremo ancora delle belle.