Sotto a chi tocca: quando il "problema" non è l'avversario

In tema di terzini è sempre più serrata la lotta per una maglia da titolare

Marco Castoni
14/01/2016
Approfondimenti
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Il Cagliari ha una rosa che consente all’allenatore di trovare diversi interpreti validi per ogni ruolo. Partendo dalla difesa, con quattro centrali di alto livello, sino ad arrivare all’attacco, tante e molteplici soluzioni garantiscono un’efficace risposta ogni qualvolta vi sia la necessità di cambiare caratteristiche di un settore specifico.

In particolare sulle corsie laterali di difesa, Rastelli ha a disposizione un ventaglio di giocatori, tutti con peculiarità nettamente differenti. Infatti, se Pisacane è un centrale nato per giocare come laterale in una difesa a tre, che in maniera impeccabile si sta adattando al ruolo di terzino, svolgendo con regolarità ed abnegazione entrambe le fasi, Balzano, Murru e Barreca sono terzini puri che si alternano con costanza insieme all’ex Avellino.

Al netto degli infortuni, Balzano è quello su cui si può far maggiore affidamento, capace di non lesinare alcuna energia, svolgendo entrambe le fasi senza grossi problemi. L’ex terzino del Pescara, come Pisacane, può giocare indistintamente sia a destra che a sinistra: tale duttilità, unita ad un piede educato e una grande forza di volontà, garantiscono un interprete che rappresenta un lusso per la categoria.

A sinistra, invece, due mancini con un futuro ancora tutto da scrivere lottano quotidianamente per ottenere con stabilità una maglia da titolare. Sulle qualità di Murru e Barreca non sembrano esserci grossi dubbi, tuttavia l’età ancora giovanissima evidenzia alcuni limiti psicologici che ne ritardano la definitiva consacrazione. Entrambi sono nel giro dell’Under di Gigi Di Biagio e possiedono buone doti che mettono a disposizione della squadra anche nella metà campo offensiva, ma devono ancora crescere in termini di cattiveria e costanza.

Di fatto, quattro giocatori diversi che assicurano un’ampia garanzia in entrambe le fasce per il resto del campionato, con la consapevolezza che il girone di ritorno dovrà servire come banco di prova: occorre migliorare, per farsi trovare pronti in previsione del campionato che verrà.

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