L’avventura in maglia rossoblù per Bartosz Salamon rappresenta indubbiamente una grossa occasione. Le qualità del difensore polacco classe ’91 non si discutono, ma spesso e volentieri tali doti vengono mostrate a singhiozzo, caratteristica riscontrata anche nel corso di una carriera ancora giovane, ma capace di sfiorare i grandi palcoscenici nel momento in cui è stato acquistato dal Milan.
Partito titolare ad inizio campionato insieme all’ottimo Capuano, l’ex Pescara è retrocesso nelle gerarchie di Rastelli dopo il ritorno dall’infortunio di Ceppitelli e l’ascesa di Krajnc; in particolare dopo la sconfitta di Novara è finito in panchina, assistendo da spettatore alle quattro partite successive valse tre vittorie ed un pareggio. L’indisponibilità di Luka Krajnc a seguito della convocazione con la propria nazionale, regalerà una maglia da titolare a Salamon in una partita cruciale. Infatti la trasferta in terra ligure contro lo Spezia darà ulteriori risposte in merito alla consistenza della compagine rossoblù lontano dal Sant’Elia, dove ancora stenta e non poco nel trovare una discreta continuità.
Un match importante anche per lo stesso difensore centrale, che dovrà farsi trovare pronto e concentrato per dare il proprio apporto, rispondendo presente al fine di ritornare ad avanzare con merito la propria candidatura per una maglia da titolare.