Mandas. Gli alieni, questo pomeriggio, sono sbarcati allo stadio “Renato Raccis”. Portano la maglia rossoblu, col pallone tra i piedi fanno quello che vogliono e superano le sfide in maniera disarmante. La Primavera del Cagliari conquista altri tre punti ai danni dell'Hellas Verona (4-1 il finale), riscatta il ko in coppa e prosegue la fuga in vetta alla classifica. Determinanti le parate di Montaperto, la fisicità e le geometrie di Colombatto e il fiuto del gol di Arras e Serra, sempre più bomber della squadra. L'unica pecca, come nell'azione che ha portato all'iniziale svantaggio, è stata la troppa disattenzione in fase difensiva, che in più di una occasione sarebbe potuto costar caro. E magari, a quest'ora, staremmo raccontando un'altra partita.
Formazioni. Max Canzi, che non ha a disposizione Auriemma, Loi e Seu, manda in campo i seguenti undici col 4-3-1-2: Montaperto tra i pali, linea difensiva composta da Pinna e Arca sulle fasce, al centro ci sono Granara, che prende il posto di Arca, e Bernardi. A centrocampo, Colombatto in regia, ai suoi lati Scanu e Murgia, che lascia il testimone sulla trequarti a Serra. L'attacco è formato da Arras e Piras. Massimo Pavanel, che deve fare a meno di Badan, Cecchin e Pavan, schiera i suoi col 4-3-3: davanti a Vencato, ci sono Casale e Grossi sugli esterni, la coppia centrale è Riccardi-Contri. La mediana è presieduta da Speri, Guglielmelli e Danzi. Il tridente offensivo è formato da Lancia, Tupta e Tronco.
Primo tempo. Il Cagliari prova a chiudere l'Hellas Verona nella propria metà campo, attaccando soprattutto sul versante sinistro dove agisce Murgia, che con velocità e dribbling crea qualche problema a Casale. Ma il primo tiro dell'incontro è di Lancia, che viene alzato in calcio d'angolo da Montaperto. Al 7', Cotali punta l'area avversaria e conquista un calcio di punizione: alla battuta va Murgia, si oppone la barriera. Su una amnesia difensiva di Cotali, che si lascia saltare con estrema facilità da Tronco, Tupta non inquadra lo specchio della porta per il recupero di Granara. Al 26', sul corner pennellato dalla bandierina sinistra da Murgia, Bernardi, sul secondo palo, svetta più in alto di tutti e sulla sua strada trova un attentissimo Vencato. Alla mezz'ora, dopo un contrasto a centrocampo tra Colombatto e Guglielmelli, quest'ultimo rifila un calcione al numero 5 del Cagliari, che con calma olimpica non reagisce. Si accende un parapiglia, che vede coinvolti diversi giocatori di entrambe le squadre. Il direttore di gara, ingiustamente, ammonisce Guglielmelli che meritava l'espulsione, e Arras. Al 33', dormita di Cotali sul pressing di Tronco, che poi viene fermato ancora dal terzino sinistro rossoblu. Tre minuti più tardi, questa volta sull'errore di Bernardi, gli Scaligeri sbloccano la gara con Lancia, che di fronte a Montaperto non pecca di lucidità. Sugli sviluppi dell'azione successiva, la squadra di Canzi trova l'immediato 1-1: Arras si gira in un fazzoletto e fa partire un destro imprendibile per Vencato. Al 42', Tronco prende la mira e colpisce il palo, mettendo i brividi a Montaperto.
Secondo tempo. I due allenatori, nell'intervallo, non attuano nessuna modifica e quindi si riparte con gli stessi 22 della prima frazione di gioco. Al 6', direttamente da calcio piazzato, Serra cerca ma non trova l'angolo sinistro della porta difesa da Vencato. La reazione dell'Hellas Verona è rabbiosa: Montaperto, prima su Tupta e poi nell'uno contro uno con Lancia, abbassa la saracinesca. Tra il 15' e il 17', Murgia e Serra, non impensieriscono Vencato. Poi, Arras parte in percussione sul servizio di Pinna, va al traversone che non trova all'appuntamento Piras. Al quarto tentativo il Cagliari completa la rimonta: Serra disorienta il diretto avversario e, senza pensarci su due volte, fa esplodere la conclusione che piega le mani a Vencato. Il 7 rossoblu, al suo settimo sigillo stagionale, esulta togliendosi la maglia. Sulle ali dell'entusiasmo, al 29', va in rete ancora Serra, che finalizza nel miglior modo possibile l'assist di Cotali. Al 39', i sardi calano il poker con Arras, che raccoglie il pallone di Murgia e con una rasoiata fa secco Vercano. Nel finale, i gialloblu sono anche sfortunati: il tentativo di Lancia, il più positivo tra gli ospiti, si stampa sul montante. Dopo tre minuti di extra-time, Canzi e i suoi ragazzi possono brindare alla settima vittoria. La favola continua.
Nel prossimo turno, in programma sabato 7 novembre, Granara e compagni faranno visita all'Atalanta.
IL TABELLINO
CAGLIARI (4-3-1-2): Montaperto; Pinna (33'st Arca), Granara, Bernardi, Cotali; Scanu, Colombatto, Murgia; Serra (40'st Manca); Arras, Piras (25'st Taccori). In panchina: Galizia, Puledda, Alberti, Pennington, Camba. Allenatore: Max Canzi.
HELLAS VERONA (4-3-3): Vencato; Casale, Riccardi, Contri, Grossi (30'st Dagnoni); Speri, Guglielmelli (25'st Pellacani), Danzi (20'st Buxton); Lancia, Tupta, Tronco. In panchina: Salvetti, Gilli, Pinton, Hoxha. Allenatore: Massimo Pavanel.
Arbitro: Curti della sezione di Milano.
Assistenti: Cartavino della sezione di Pavia e Sechi della sezione di Sassari.
Reti: 36'pt Lancia, 37'pt, 39'st Arras; 26'st, 29'st Serra.
Note: ammoniti Guglielmelli, Arras, Serra.