Arbus. Con grinta, cuore, carattere e caparbietà, altri tre punti portati a casa. Così il Cagliari, stamani, allo stadio Santa Sofia di Arbus, è riuscito a prevalere sull'Inter: 2-0 il finale. Una vittoria che vuole dire primato solitario in classifica, vista in contemporanea sconfitta dell'Udinese contro il Chievo Verona. In grande spolvero, Montaperto, che in più di una occasione ha salvato il risultato, Murgia, abile nell'aprire le danze realizzando il suo terzo centro in campionato, e Auriemma, decisivo sia in fase difensiva che in quella offensiva, autore anche del raddoppio.
Formazioni. Rispetto alla gara contro il Como, Max Canzi cambia poco: Auriemma, tornato a disposizione dopo un risentimento muscolare, prende il posto di Pennington. Nel 4-3-1-2 rossoblu ci sono Montaperto tra i pali, Pinna, Ceppitelli, Arca e Cotali (ex di turno) in difesa; a centrocampo Scanu, appunto Auriemma e Colombatto, il trequartista è Murgia, mentre l'attacco è affidata ad Arras e Serra. Nell'Inter, Luca Facchetti, sostituto di Stefano Vecchi che non ha potuto raggiungere la Sardegna per motivi familiari, risponde con il 4-3-3: davanti a Radu, Gyamfi, Popa, Gravillon e Miangue compongono la linea difensiva; la zona nevralgica è presidiata da Zonta, De Micheli e Bonetto, con il tridente offensivo formato da Delgado, Pinamonti e Baldini.
Primo tempo. Si parte subito forte, con l'Inter che sfiora il vantaggio: al 9', Delgado approfitta di uno svarione difensivo e imbecca Zonta che, a tu per tu con Montaperto, calcia col destro, ma il numero uno del Cagliari è puntuale nel respingere con i piedi. Passano cinque minuti e i rossoblu, con una punizione di Auriemma, scaldano i guanti a Radu. Arras, dal vertice destro dell'area di rigore, prova a sorprendere Radu sul primo palo, palla che termina sul fondo. Al 20', Cotali sbaglia il tempo dell'intervento, Zonta mette il turbo e serve Delgado, che scheggia il palo alla destra di Montaperto. Sempre Arras, questa volta dalla lunga distanza, sorvola la traversa. Ma sono i nerazzurri a fare la partita, che prima con il mancino di Baldini mettono i brividi a Montaperto, poi è il palo a salvare l'estremo difensore di casa sulla botta dal limite di Delgado. La squadra di Facchetti è in palla e con Bonetto, al 33', spreca un'altra chance. Nel momento migliore degli ospiti, però, i sardi passano: sul traversone proveniente dal settore di sinistra di Cotali, Murgia svetta più in alto di tutti e infila Radu nell'angolo destro. Un gol immeritato per la formazione guidata da Canzi, che non incide sull'atteggiamento degli avversari: al 44', sugli sviluppi di calcio d'angolo, Gyamfi tasta i riflessi di Montaperto, che risponde presente. Questo l'ultimo sussulto della prima frazione di gioco.
Secondo tempo. Al rientro dagli spogliatoi, stessi ventidue sul terreno di gioco dell'impianto arburese. Al 2', il Cagliari sembra aver cambiato volto: Arras, con un destro insidioso, costringe Radu al tuffo sulla sinistra. Sul ribaltamento di fronte, Montaperto si distende e neutralizza il tiro di Baldini. La risposta dei rossoblu porta la firma di Auriemma: al 9', l'ex centrocampista del Bologna, imbeccato dal passaggio di Murgia, beffa Radu e segna il 2-0. Galvanizzati dal doppio vantaggio, i sardi continuano a spingere: Radu, sulla botta dai venti metri di Serra, non è impeccabile. Il portiere nerazzurro, nel tentativo di recuperare la sfera, stende Arras: calcio di rigore ed espulsione. Però, il direttore di gara, si accorge della segnalazione di fuorigioco da parte dell'assistente e decide di tornare sui propri passi. Gli ospiti continuano a sprecare occasioni: Zonta da pochi passi, in semirovesciata, spara alto. Poi, ci deve pensare Arca a sventare sulla linea la deviazione aerea di Gyamfi. Facchetti prova in tutti i modi ad invertire la rotta con il 4-3-3 che si trasforma in 3-4-3. Al 36', applausi a scena aperta per Montaperto, che si oppone a Bacayoko e Baldini. Nel finale, provano a partecipare alla festa del gol anche Taccori e Seu.
Per il Cagliari, sabato prossimo, secondo impegno di fila davanti al proprio pubblico: arriva il Brescia.
IL TABELLINO
CAGLIARI (4-3-1-2): Montaperto; Pinna, Ceppitelli, Arca, Cotali; Scanu, Auriemma (27' st Taccori), Colombatto; Murgia (39' st Pennington); Arras (43' st Seu), Serra. In panchina: Galizia, Bernardi, Granara, Puledda, Piras, Manca, Alberti. Allenatore: Max Canzi.
INTER (4-3-3): Radu; Gyamfi, Popa, Gravillon (14' st Equizi), Miangue; Zonta, De Micheli (37' st De La Fuente), Bonetto; Delgado (30' st Bakayoko), Pinamonti, Baldini. In panchina: Pissardo, Sobacchi, Tchaoule, Appiah, Miguel Mari, Rapaic. Allenatore: Luca Facchetti.
Arbitro: Provesi della sezione di Treviglio.
Assistenti: Catamo e Marques, entrambi della sezione di Saronno.
Reti: 36'pt Murgia, 9'st Auriemma.
Note: ammoniti Gravillon, Colombatto, Auriemma, De Micheli, Arras. Recupero: 0' e 3'.