Ci ha pensato Giuseppe Tomasini a tagliare il nastro per l'inaugurazione della Curva Sky, la vecchia Curva Sud che è stata riaperta ieri in occasione del match contro il Milan, facendo registrare il tutto esaurito. Di fronte a cronisti e fotografi, insieme all’ex difensore del Cagliari scudettato, hanno partecipato tra gli altri Copparoni, Reginato, Brugnera e Quagliozzi.
Subito dopo il taglio del nastro i protagonisti di ieri e di oggi si sono concessi ai microfoni dei presenti. Massimo Zedda, sindaco di Cagliari, si è detto entusiasta del risultato raggiunto: "La Curva è stata aperta in grande anticipo rispetto ai tempi stabiliti inizialmente. Tutto questo grazie alla sinergia tra Comune, Sky e Cagliari Calcio".
Un Tommaso Giulini raggiante: "Abbiamo programmato l'apertura della Curva Sud per la metà di dicembre. Lavorando duramente e con professionalità, ottenendo un grande risultato”.
Moratti al Cagliari? “Sono solo voci e nulla più quelle di un suo possibile inserimento nel Cagliari".
Infine sul Sant’Elia: "Uno stadio per essere un valore aggiunto deve lavorare 150 giorni all'anno, dovrebbero esserci sia servizi per i cittadini che ricavi per la società, in modo da avvicinarsi sempre più alle big. 16mila posti sono decisamente pochi per una delle dieci squadre più tifate d'Italia, non possiamo certo permetterci che lo stadio registri il tutto esaurito solo nei big match.”
Infine si è fermato ai microfoni della stampa anche Tomasini: "Sono orgoglioso di aver fatto questo gesto. Spero che la strada della società sia sempre più rosea. Hanno scelto un grande allenatore che punta a far giocare bene le squadre che allena. La nuova società? Sono molto grato al Presidente Giulini. Ha riunito il gruppo degli ex, avvenimento che non si sarebbe certamente verificato nella passata gestione".
*Le dichiarazioni sono state raccolte dal nostro inviato al Sant'Elia Marco Castoni