Doppietta di Mendy e Borrelli: il Cagliari batte l'Atalanta

3-2 all'Unipol Domus

Michelangelo Corrias
27/04/2026
Match report
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Il Cagliari è atteso dal test Atalanta. I rossoblu devono ottenere almeno un punto per cercare di allungare sulla zona retrocessione e passare un finale di stagione relativamente tranquillo. 

Pisacane sceglie come al solito Caprile tra i pali, con Mina e Rodriguez come centrali e Ze Roberto e Obert larghi. Chiavi del centrocampo affidate a Gaetano e Deiola, mentre sulle fasce si dispongono Adopo e Folorunsho. Davanti Esposito e Mendy. 

Pronti via ed è proprio Mendy che la butta dentro. Azione corale del Cagliari con Folorunsho che allarga per Adopo, abbastanza libero di crossare sul classe 2007, che di testa segna il suo primo gol da professionista.  

L'Atalanta non sembra proprio entrata in partita. E infatti prende anche il secondo gol: angolo dalla destra di Obert, prima Deiola, poi Carnesecchi con un riflesso e alla fine Mendy, sempre lui, la mette dentro qualche modo. Doppietta dopo neanche 10' e pomeriggio da sogno. 

Il Cagliari amministra bene il doppio vantaggio, la Dea ha giusto un'occasione al 22' con Djimsiti che di testa manda alto. I sardi avrebbero anche la palla per il tris, ma Adopo e Deiola sciupano un ottimo contropiede partito da uno straripante Mendy. 

I rossoblu verso la fine però calano di intensità e la squadra di Palladino ne approfitta. Su un'azione in verticale Scamacca pesca l'angolo giusto con un gran tiro a giro e accorcia le distanze. Al 45' arriva il pari, ancora Scamacca, che risponde alla doppietta di Mendy. Cross teso in mezzo di Scalvini e il numero 9 batte Caprile. E i problemi non sono finiti qua perché poco prima dell'intervallo si fa male Mendy. Si chiude così il primo tempo. Cagliari che parte benissimo ma poi nell'ultimo quarto d'ora si adagia e subisce la rimonta della Dea. 

Borrelli sostituisce Mendy (fuori per fastidio alla coscia), per il resto nessuna novità a inizio ripresa. Il classe 2007 deve avergli passato il suo potere, perché il numero 29 segna dopo un minuto. Grande progressione di Folorunsho che entra in area e calcia, un difensore si oppone ma sulla ribattuta arriva Borrelli, che da vero opportunista insacca e fa 3-2. 

Pisacane ora non vuole che il Cagliari stacchi la spina come nel primo tempo, quindi al 56' dentro Palestra e Sulemana per Esposito e Deiola. La Dea però spinge e i rossoblu perdono mordente davanti. Al 72' Pisacane toglie Rodriguez e mette Dossena. 

Altro guaio muscolare per i rossoblu, Borrelli si fa male ed entra il Gallo Belotti. Che potrebbe fare come Mendy e Borrelli, ovvero segnare subito, ma a tu per tu con Carnesecchi si fa ipnotizzare. I nerazzurri reagiscono e Caprile all' 82' si inventa un miracolo su Krstovic e salva per il momento il risultato. Partita ora che si trasforma in una corrida, occasioni da una parte e dall'altra, gli schemi sono saltati. Altra parata di Caprile importante verso il 90', stavolta su Scamacca. 

Il Cagliari alza il fortino e tiene botta per tutti i 6' di recupero, la Dea non sfonda. E Caprile compie l'ennesimo miracolo al 96', tanto per cambiare. Pisacane e i suoi si portano a casa 3 punti pesantissimi per la corsa salvezza, dopo una gara da montagne russe che rende ancora più speciale il tutto.

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