Il Cagliari torna in campo a San Siro per l'anticipo di serie A. Il sardi provano a fare punti alla “Scala del calcio” mentre i nerazzurri vogliono avvicinarsi sempre di più allo scudetto.
Chivu si affida Martinez, Akanji, De Vrij, Carlos Augusto, Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco, Pio Esposito e Thuram mentre Pisacane sceglie Caprile, Zé Pedro, Mina, Rodriguez, Obert, Sulemana, Adopo, Palestra, Gaetano, Esposito e Borrelli.
Al 3’ Esposito ha la prima occasione tra i piedi, su assist di Palestra, ma Martinez è attento. Tre minuti dopo, Calhanoglu trova Thuram ma Caprile recupera subito la palla. Ancora sei minuti e Palestra è nuovamente protagonista, con un pallone che gli viene servito da Borrelli,ma che manda sopra la traversa. Al 16’ è Di Marco a rendersi pericoloso, ma Adopo allontana dalla sua area. Esposito si fa vedere al 19’ ma è murato da Mina e, al 22’, lo stesso attaccante nerazzurro serve Barella, che viene bloccato da Obert. Un minuto dopo viene ammonito il rossoblù Esposito, per fallo su Mkhitaryan; ancora due giri di lancette e anche Borrelli entra nel taccuino del direttore di gara per un scorrettezza nei confronti di De Vrij. L’Inter intorno alla mezz’ora inizia a spingere di più e i nerazzurri si avvicinano nell’area sarda prima con Di Marco, al 32’, con Sulemana che blocca l’azione; al 34’ con Dumfries, che manda sopra la traversa; con Thuram al 36’, con Rodriguez che lo controlla, e tre minuti dopo, quando viene bloccato da Caprile. Ancora un giro di lancette e il portiere sardo è protagonista anche sul destro Pio Esposito.Vengono concessi due minuti di recupero dal signor Marchetti.
Il primo tempo termina 0-0.
La ripresa inizia con gli stessi ventidue in campo. L’Inter è sempre offensiva e spunge alla ricerca del vantaggio: al 47’ Calhanoglu manda la palla sopra la traversa e, un minuto più tardi, Barella calcia ma la palla finisce fuori dal rettangolo di gioco. Al 52’ Thuram porta i suoi in vantaggio: Di Marco, quasi a fondo campo, vede il francese piazzato davanti alla porta e lo serve. Il figlio d’arte non deve fare aaltro che infilare alle spalle di Caprile. Passano quattro minuti e Barella, da fuori area, sorprende Caprile e la difesa sarda, siglando il 2-0. Due minuti dopo e Pisacane inserisce Mendy e Deiola per Borrelli e Gaetano. L’Inter è in possesso del pallone e della gara e continua ad andare alla ricerca del gol con Di Marco al 67’, ma Caprile controlla. Il Cagliari cerca la reazione: un minuto dopo Palestra trova Mendy ma la difesa nerazzurra è attenta. Al 71’ Adopo riceve palla ma non riesce a controllare il pallone quel tanto che basta per metterlo in porta. Al 76’ entrano Bonny, Luis Henrique e Zielinksi ed escono Mkhitaryan, Dimarco e Thuram; nel Cagliari Pisacane richiama Sulemana e Rodriguez per inserire Zappa e Folorunsho. All’85’ Chivu richiama Calhanoglu per Frattesi.Un minuto dopo Bonny trova Dumfries al centro dell’area ma il suo tiro finisce sopra la traversa. Ancora un giro di lancette e Pisacane manda in campo Belotti per Zé Pedro, mentre l’Inter decide di togliere Barella per inserire Diouf. Concessi 4 minuti di recupero. Al 92' Zielinski, con un gran tiro dalla distanza, mette all'incrocio dei pali: è il 3-0.
Inter-Cagliari termina 3-0.