Giulini: "Ai tifosi dico: restiamo uniti"

"Siamo felici ma sarà dura"

Alexandra Atzori (inviata)
11/04/2026
Sala stampa
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Il Presidente Tommaso Giulini è intervenuto in sala stampa, in seguito alla vittoria per 1-0 sulla Cremonese.

Ecco le sue parole:

“Siamo felici di aver vinto, è stato un periodo non facile ma è venuto fuori il gruppo di uomini veri, hanno dimostrato che ci tengono, anche quelli in prestito. 

Sappiamo che sarà complicato anche quest'anno: gli anni di mister Ranieri ci hanno insegnato quanto è importante stare uniti e, se facciamo anche quest'anno così, sarà importante. 

Stiamo creando una cosa importante, abbiamo tanti giovani che devono crescere e migliorare ma con il mister stiamo dimostrando di poter fare qualcosa di diverso, crescendo tanti giovani, soprattutto italiani. 

Chi ci sta vicino voglio che capisca quanto è importante una cosa del genere in un momento storico come quello che stiamo vivendo. Stiamo lavorando per fare un investimento importante e sembra che stiamo arrivando alla meta, sono dieci anni che ci stiamo lavorando. 

Io non so se ci sarò per l'inaugurazione dello stadio, spero mi inviteranno, ma spero davvero che vada tutto per il meglio. Non buttiamo via tutto, stiamo uniti. Il progetto tecnico ha avuto dei momenti brutti, come Lecce e Pisa, ma non penso sia stata tutta colpa del misterA 

A me non è mai venuto in mente di fare a meno di Pisacane, sarebbe stato come sconfessare questo progetto che vogliamo portare avanti. Giocatori come Felici e Idrissi ci mancano, così anche come Luvumbo, perché le loro caratteristiche ci sarebbero servite. Abbiamo anche pensato di sostituirli ma non abbiamo trovato uomini adatti.

Il momento di crisi è passato? Secondo me no, lo sarebbe stato se fossimo stati 3-0 alla fine del primo tempo. Che poi forse oggi la Cremonese avrebbe anche meritato qualcosa in più. Poi non parlerei di crisi, direi che abbiamo un momento di difficoltà ed è per questo che chiedo ai tifosi di starci vicino perché questo momento non è finito. E anche Pisa e Lecce non credo abbiano già mollato. E non siamo salvi perché siamo a 33 punti, anzi, la quota sarà molto più alta. 

Questa mia richiesta ai tifosi nasce un po' dai fischi di oggi in una partita così importante, in cui era evidente che i ragazzi stessero dando tutto. Noi abbiamo sempre avuto bisogno del nostro pubblico, anche quando venivano dalle vittorie contro Roma e Juve e si dava per scontato che avremmo vinto con il Lecce, invece è andata come sappiamo. E se vi riascoltate la gara ve ne rendete conto.

Lo stadio? Pensare di fare uno stadio in una congiuntura come questa, in un'isola con un pubblico limitato, è una cosa importantissima. Vorrei che tutti si rendessero conto che sarebbe un volano per lo sviluppo della città e del quartiere, anche chi non è interessato al calcio. Se il progetto dovesse andare avanti e ci fosse bisogno di ulteriori capitali potrebbe capitare che gli investitori subentrino nella quota maggioritaria.

FORZA CAGLIARI!"

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