Pisacane: "Ho rivisto una squadra che ha giocato da Cagliari"

"Questa squadra merita la salvezza"

Michelangelo Corrias (inviato)
20/03/2026
Sala stampa
Condividi su:

Cagliari-Napoli è terminata con il risultato di 1-0 e Fabio Pisacane è appena arrivato in sala stampa per commentare la prestazione contro gli uomini di Conte.

Ecco le sue parole:

Troppi errori? Dopo 30 partite non posso dire che la squadra sbaglia l'ultima scelta, devo concentrarmi su altro. Il problema è anche altro. Questa sera oltre l'ultima scelta sbagliata siamo mancati in alcuni dettagli in tutto il campo, non solo nell'ultimo terzo. Rispetto a Pisa ho rivisto una squadra che ha giocato da Cagliari. Questo ci permette di andare a casa non soddisfatti ma rincuorati, questo deve essere l'atteggiamento, non quello di Pisa.

Abbiamo avuto diverse occasioni, quella di Esposito ad esempio. La squadra ha fatto quello che poteva fare. È stato un peccato prendere gol subito, all'andata lo avevamo preso alla fine. Avevamo lasciato il Napoli zeppo di top player e lo abbiamo ritrovato zeppo di top player. Oggi cerco di guardare più gli aspetti positivi.

Sono undici anni che sono figlio di questa terra, sono orgoglioso di rappresentare questo popolo, e spero di portarlo alla salvezza. Questa squadra se lo merita sia per il percorso sia per tutti gli infortuni che abbiamo avuto.

Cambi? Perdevo e ho voluto mettere qualche attaccante in più trasmettendo coraggio alla squadra, ho inserito dei ruoli ben precisi senza stravolgere niente. Ho messo qualche giocatore di spinta per avere qualche cross in più. Non potevamo partire con troppi giocatori offensivi, ma potevamo metterli a gara in corso.

Raternik? Lo abbiamo preso a gennaio, ha delle potenzialità. Mi ha meravigliato Mendy, è del 2007, ha fatto grandi progressi in questi mesi. Nonostante l'età crea peso e sa fare a sportellate, metterlo è stata una scelta perché crediamo in quello che facciamo. Gaetano? Felice che abbia giocato per 90'. Sono felice anche per per ritorno di Deiola. Stiamo recuperando giocatori e questo non è banale.

La paura è un sentimento che ci deve appartenere senza paura si diventa superficiali e presuntuosi. La dobbiamo addomesticare però. Non è un calo fisiologico ma per una squadra giovane può capitare. Dobbiamo essere sereni, non siamo la stessa squadra di Pisa. Ci vuole equilibrio, spesso si fa fatica a trovarlo, soprattutto in una squadra giovane. Queste sconfitte fanno parte del percorso, abbiamo fatte cose importanti, siamo positivi. Zappa? È una scelta tecnica, nulla di più.

Leggi altre notizie su Blog Cagliari Calcio 1920
Condividi su: