Il Cagliari di Fabio Pisacane affronta il Lecce in piena emergenza. Dopo la sconfitta di Roma, e con una squadra già decimata da infortuni di lungo corso, il mister rossoblù perde anche Gaetano e Zé Pedro. I salentini arrivano in Sardegna con l'obiettivo di dare seguito alla vittoria della scorsa settimana contro l'Udinese.
Fabio Pisacane manda in campo Caprile, Zappa, Mina, Zé Pedro, Obert, Palestra, Idrissi, Adopo, Sulemana, Esposito e Pavoletti mentre l'ex allenatore rossoblù sceglie Falcone, Danilo Veiga, Gaspar, Thiago Gabriel, Gallo, Coulibaly, Ramadani, Gandelman, Pierotti, Cheddira, Sottil.
I padroni di casa partono più propositivi degli ospiti. Al 3' discesa di Palestra sulla destra, cerca un compagno in area ma sbaglia il cross e la palla è mandata in angolo dalla difesa salentina. All'11' Esposito batte un angolo e trova Pavoletti di testa, che però manda la palla sopra la traversa. Otto minuti dopo il Lecce tenta un'azione insistita e la palla viene conquistata da Gallo che, da fuori area, prova a tirare ma non ha fortuna. Al 23' punizione dai 20 metri per i pugliesi, ma la difesa sarda respinge. Poco dopo, Cheddira tenta il tiro da buona posizione in area, ma Caprile para facilmente. Cinque minuti dopo Esposito perde una palla in difesa, che viene recuperata da Ramadani, che serve Gallo, ma il suo tiro finisce alto. Pochi secondi dopo ci prova Cheddira, ma la difesa sarda libera l'area. Al 35' ancora una punizione dai 20 metri per gli uomini di Di Francesco ma la difesa rossoblù mette in angolo. Tre minuti dopo azione insistita dei sardi, la palla arriva a Palestra che crossa per Esposito in area, che viene disturbato dalla difesa avversaria, ma la palla è recuperata da Zappa che però calibra male il tiro. Al 41' Zappa crossa dalla destra per la testa di Pavoletti: il capitano non riesce ad arrivare sul pallone ma da dietro ci mette la testa Sulemana, che però manda di poco a lato. Sul cambio di fronte, un giocatore leccese - quasi da fondo campo - tira in porta ma Caprile para a botta sicura. Il signor Feliciani concede un minuto di recupero.
Il primo tempo termina 0-0.
La ripresa inizia con gli stessi ventidue giocatori. Al 56' Sottil batte una punizione dai 30 metri, respinta dalla difesa sarda, ed entrano Mazzitelli e Kilicsoy per Zappa e Pavoletti. Due minuti dopo, da una punizione di Gallo, Cheddira arriva vicinissimo a segnare ma Caprile ci mette provvidenzialmente i guantoni. Al 63' una punizione di Esposito dai venti metri viene facilmente respinta dalla difesa salentina. Due minuti più tardi Sottil batte una punizione dai 30 metri e trova la testa di Gandelman in area, che mette alle spalle di Caprile: è l'1-0. Al 70' il Cagliari guadagna un angolo, che viene battuto da Esposito: il 94 mette al centro, un difensore gialloblù colpisce la palla che arriva a Obert, il cui tiro però finisce alto sopra la traversa. Al 76' raddoppio degli ospiti, con Ramadani dal limite dell'area: il gol sembra viziato da fuorigioco ma il Var convalida. Tre minuti dopo i sardi inseriscono Trepy per Obert e, poco dopo, Di Francesco inserisce Stulic e Ndaba per Cheddira e Sottil. All'84', Esposito serve Trepy che si fa strada nell'area avversaria, ma la difesa manda in angolo. Gli ospiti sostituiscono Pierotti e Gandelman con Siebert e Ngom all'86'. L'arbitro concede cinque minuti di recupero. Il Lecce inserisce Fofana per Coulibaly.
Cagliari-Lecce finisce 0-2.