Angelozzi: "Mercato? Potevo fare qualcosa di più"

"Luperto? Una società forte fa delle scelte"

La Redazione
04/02/2026
Interviste
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Il Direttore Sportivo del Cagliari, Guido Angelozzi, ha incontrato i media nella sala stampa dell’Unipol Domus.   

Ecco le sue parole, riportate dal sito della società rossoblù:

“Tutti noi speriamo di aver fatto bene sul mercato. Abbiamo attuato e mantenuto la linea di puntare sui giovani, mi riferisco a Raterink e Albarracìn, e abbiamo subito preso due elementi esperti come Dossena e Sulemana. 

L'uscita di Luperto ha generato molto dibattito, io poi avevo dichiarato che fosse incedibile ma nel calciomercato succedono spesso cose impreviste, abbiamo ricevuto una richiesta importante e abbiamo deciso di cederlo.  Luperto era sicuramente un elemento di spessore però una Società forte fa delle scelte e deve ponderare bene, come abbiamo fatto in estate quando abbiamo ceduto Zortea e Piccoli. Ammetto che qualche diversità di vedute con Luperto c’era stata, ma sono cose di campo, e non nego che il mister non fosse dell’idea di privarsi ora di Luperto, a riprova di come anche quei confronti precedenti fossero superati. 

Prati ha giocato sedici partite da titolare, ma ultimamente il mister ha avuto l’intuizione di Gaetano davanti alla difesa e sta dimostrando di essere superiore a Prati, che ci ha chiesto di andare via e l’abbiamo accontentato. Idem Luvumbo, voleva cambiare aria e abbiamo deciso di cederlo al Maiorca. Così come Rog, con cui abbiamo operato la risoluzione del contratto. Voto al nostro mercato? Io mi sento soddisfatto però forse, sì, potevo fare qualcosa di più.

I tifosi? Voglio bene alla nostra gente, ma nei club forti vanno prese le decisioni. Questa è stata presa da me e dal presidente, pensiamo sia un bene per la società. Non siamo ancora salvi, dobbiamo raggiungere la permanenza in Serie A e non è detto che con chi è andato via saremmo arrivati al decimo posto. I tifosi sono la cosa più importante ma un Club deve pensare alle risorse economiche da individuare per andare avanti.

Kilicsoy sta facendo bene e ci sta regalando le sue giocate. Parlano di lui in tutta Europa. La nostra intenzione rimane quella di continuare a goderci Semih così da valutare il riscatto, intanto speriamo che continui a segnare. 

Sul mercato ho detto che potevamo fare qualcosa in più perché eravamo vicini a Dominguez del Bologna, ma non l’hanno più voluto cedere per mancanza di alternative. Eravamo in trattativa anche per Kouamé, poi ho ripensato a Trepy e mi sono venuti i dubbi e abbiamo lasciato stare. 

Tutti i Club di A sono attrezzati, anche chi lotta per la salvezza. È un campionato difficile, la prima cosa che deve fare il Cagliari è raggiungere il prima possibile la salvezza, poi possiamo aspirare a qualcosa di più.

Abbiamo degli scout bravi: Longo, Cossu, Muzzi e Sancamillo. Albarracìn vorremmo faccia un percorso simile a Rodriguez mentre Raterink è un ragazzo che seguivo già al Frosinone, l’abbiamo preso perché è un ragazzo interessante.

Come mi trovo qui? Ho trovato un grande ambiente, mi ci trovo benissimo. Lavorando in altre città del Sud ero abituato al calore ma qui i tifosi lo confermano anche con qualcosa di più e ci seguono sempre anche in trasferta. Devo ringraziarli, mi danno grande sostegno.

Pisacane? Sapevo che aveva una grande personalità e l’ha confermato anche da allenatore. È solare, trasparente e si fa rispettare allo stesso tempo da tutti. La forza di questa squadra è il collettivo, abbiamo perso calciatori importanti per infortunio e non siamo mai venuti meno, siamo cresciuti: sono stupito in parte, perché conosco il valore dei ragazzi e dello staff, andiamo avanti così."

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