Cagliari sconfitto, al Milan basta Leao

0-1 all'Unipol Domus

Michelangelo Corrias
02/01/2026
Match report
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Il Cagliari inizia il 2026 con una sconfitta. Una partita a due facce in cui i sardi giocano meglio del Milan ma raccolgono zero punti, mentre ai rossoneri basta un'occasione per portare a casa il massimo. 

Pisacane opta per la formazione più solida: Caprile tra i pali difeso da Zappa, Luperto e Rodriguez. A centrocampo la mediana se la dividono Adopo, Prati e Mazzitelli, al posto di un Deiola non al meglio per un fastidio alla coscia destra. Ai lati del campo Palestra e Obert. Il duo offensivo è Kilicsoy-Esposito. 

Il Milan di Allegri invece si dispone a specchio: Maignan in porta, davanti a lui il trio De Winter-Tomori-Bartesaghi. In mezzo al campo il cervello di Modric, sostenuto da Rabiot e Fofana. A destra Saelemaekers, a sinistra Estupinian. Loftus-Cheek leggermente meno avanzato di Leao, con i rossoneri che non giocano con una reale punta di ruolo (Fullkrug è in panchina). 

I rossoblu partono più aggressivi degli ospiti, recuperano diversi palloni sulla metà campo e quando ripartono mettono i brividi al Milan. Prati ci prova due volte da fuori area, ma senza successo, mentre Palestra arriva quasi a tu per tu con Maignan ma strozza troppo e manda largo. Kilicsoy morde Tomori e De Winter e Palestra tiene in apprensione Estupinian. Quando il Cagliari si distende attacca sempre in tre, con Palestra ed Esposito che si trasformano in esterni. In difesa Rodriguez e Luperto si spartiscono Leao e non vanno mai in affano. 

Il Milan nei primi 20' è troppo compassato e Modric viene ingabbiato bene da Prati e colleghi. I rossoneri provano ad uscire fuori dopo la metà della prima frazione facendo più densità sulla trequarti, ma i padroni di casa reggono. Al 31' Adopo ha una buona occasione di testa ma la sua torsione va troppo centrale. Al 40' è invece Mazzitelli ad avere una ottima palla da Prati in area, ma calcia a lato. 

Più Cagliari sicuramente che Milan nel primo tempo. Palestra vince il duello con Estupinian e Saelemaekers, Mazzitelli e Adopo quello con Fofana e Rabiot. Mancano solo due cose: un gol e l'uomo in più in area. Pisacane l'ha preparata bene ma si sente l'assenza di un nove puro, visto che Kilicsoy è uno che ama giostrare intorno ai centrali ma senza avere quella presenza negli ultimi sedici metri alla Pavoletti o alla Belotti. 

Nella ripresa il Milan inizia più convinto, e fa gol. Prima azione pericolosa al 50': Fofana verticalizza su Rabiot che mette un pallone velenoso in mezzo, Zappa non ci arriva, Leao invece stoppa, alza la testa e buca Caprile. Prima palla buona per il 10, primo gol. Prestazione che rispecchia quella dei rossoneri e che conferma che con Allegri non puoi staccare la spina neanche per un minuto. Al 60' Pisacane fa i primi cambi: fuori Obert e Prati per Idrissi e Borrelli. Poi al 66' Esposito si fa male mettendo male la gamba ed è costretto a uscire: dentro allora Gaetano. Anche Allegri muove la panchina: al 68' dentro Ricci e Fullkrug per Fofana e Leao. 

Partita più conservativa, il Milan si copre e pensa a difendere il vantaggio. Dall'altra parte il Cagliari nonostante i cambi non è lucido come nel primo tempo, Borrelli e Gaetano non pungono. Al 79' Allegri pesca ancora dalla panchina: Pulisic e Gabbia sostituiscono Estupinian e Loftus-Cheek. Pisacane all'83' si gioca la carta Pavoletti, dentro insieme a Cavuoti. Fuori Kilicsoy e Mazzitelli. Idrissi prende il primo giallo della gara all'84'. 

Il Cagliari però rischia di subire il secondo gol se non fosse per il solito Caprile, che si oppone a una botta ravvicinata di Pulisic. Nonostante il vantaggio è il Milan ad attaccare nei minuti finali. Modric ci prova su punizione ma Caprile è sempre attento. Al 90' Palestra litiga e prende il secondo giallo del Cagliari. Non c'è neppure l'assalto finale, i rossoneri gestiscono con calma e si portano a casa il risultato. 

Una sconfitta che lascia l'amaro in bocca per come i rossoblu hanno interpretato il primo tempo, in cui avrebbero meritato almeno un gol per il gioco prodotto. Nella ripresa è uscito il Milan ed è calata l'intensità del Cagliari, Palestra ha spinto di meno e l'infortunio di Esposito nel mezzo della gara ha complicato le cose. Pisacane ha provato a invertire la rotta con i cambi ma senza successo. Bisogna ripartire dai primi 45', anche perché alla prossima c'è la Cremonese. Oggi i tre punti non erano un obbligo, ma giovedì sì. 

 

 

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