Liverani nuovo allenatore: le idee del rinnovamento

16/06/2017
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Con la retrocessione in Serie B, il Cagliari si ritrova a dover fare i conti con una nuova realtà. Per farlo ha deciso di affidare la panchina a Fabio Liverani, allenatore con diverse esperienze tra Serie A e Serie B, che può sicuramente portare una ventata d’aria fresca e permettere ai sardi di farsi largo tra le tante squadre d’élite della prossima stagione di cadetteria. Occorrerà un ottimo mercato per far fronte alle tante avversarie che, come i cagliaritani, punteranno alla promozione in massima serie. Insieme al club sardo ci sono infatti le altre due retrocesse, ovvero Venezia e Genoa, a queste si aggiungono – su tutte – Brescia, Parma, Benevento e Frosinone. Da non sottovalutare anche le neopromosse Bari e Palermo.

Calciomercato, Liverani segue alcune piste

Sotto la guida di Mazzarri, il Cagliari non ha retto l’urto e i ritmi della Serie A, arrivando così terzultimo e salutando la massima divisione. Per questo è tempo di cambiare e tocca a Liverani rimettere in sesto la squadra. Le idee di rinnovamento ci sono, ma la difficoltà sarà trattenere molti calciatori, pronti a lasciare la Sardegna per continuare a giocare nei massimi campionati. Per questo motivo il Cagliari, qualora non riuscisse a costruire una rosa competitiva per la Serie B, si ritroverebbe a non essere tra le favorite e, con i tanti nomi in uscita, si abbasserebbero anche le quote sui tanti portali come Dobet, pertanto sarà opportuno seguire diverse piste e chiudere molti colpi di mercato, per rimanere una delle favorite e un’avversaria temibile.

Da Deiola capitano a Carboni certezza difensiva, passando poi per alcuni profili interessanti. Si darà fiducia a molti giovani e alle seconde linee che, nell’ultima stagione, hanno trovato poco spazio. Titolarità per Radunovic, che si è ben comportato come sostituto di Cragno, pronto anche lui ad andare via. Per l’attacco sono due i nomi sulla lista del nuovo tecnico, ovvero Massimo Coda e Gianluca Lapadula. Il bomber del Lecce, dopo una stagione con 20 gol messi a segno e la promozione raggiunta, ha finalmente ottenuto una promozione da protagonista e, all’età di 33 anni, è pronto a giocarsi le sue carte in Serie A. Discorso diverso per Lapadula, in molte occasioni accostato al Cagliari. Il calciatore classe ’90 – già ben rodato in Serie B – non parteciperà nemmeno al Mondiale e di conseguenza avrebbe testa e gambe solo per il proprio club. Potrebbe dunque lasciare il Benevento per una buona offerta, andando a completare l’attacco sardo insieme al rientrante Cerri, che ha salutato il Como dopo il prestito.

Non ci sono altri movimenti di mercato, dato che il Cagliari è in attesa di “salutare” prima alcuni giocatori e utilizzare quelle cifre per rifarsi la rosa.

In fuga dal Cagliari, i tanti nomi in uscita

In fuga dal Cagliari ci sono molti nomi, alcuni certi e altri ancora in forse. Tra i sicuri partenti compaiono tre nomi, due dei quali hanno rappresentato dei simboli del Cagliari in Serie A, ovvero Alessio Cragno e Joao Pedro. Per il portiere classe ’94 non ci sono trattative concrete, ma diverse squadre seguono il suo profilo, dal Monza alla Fiorentina. Una cosa è certa, a prescindere dalla destinazione l’estremo difensore italiano saluterà il Cagliari.

Per quanto riguarda Joao Pedro le offerte ci sono, sia da parte del Torino che da parte del Monza. L’attaccante classe ’92 – e ormai ex capitano del Cagliari – è stato accostato a diverse squadre e sembra facile immaginare un suo imminente addio. Il nodo che rallenta l’operazione riguarda la cifra richiesta dai sardi, ovvero 7 milioni di euro. Sia lombardi che piemontesi sono in attesa di qualche “sconto”, giocandosi anche la carta della necessità per il Cagliari di fare cassa. Nessuna delle due sembra in vantaggio sull’altra, con il Monza che vorrebbe assicurarsi un bomber e il Torino che andrebbe a sostituire Belotti, vicino alla partenza.

Infine c’è la questione Bellanova, ormai ai saluti e pronto ad approdare all’Inter per una cifra vicina ai 6 milioni di euro, non così scontata per un club di Serie B. Il Cagliari dunque accetta di perdere tasselli importanti, consapevole della situazione, ma è fiducioso sul rimpiazzo degli stessi giocatori, pronto a giocarsi le proprie carte in Serie B.

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