"Il Poetto? Sto spesso all’inizio, vado a mangiare, vado spesso al mare. La pesca? Ogni tanto,non sono un fenomeno, mi piace prendermi la cena per il giorno dopo. Vado con i miei amici di solito". Così Radja Nainggolan ai microfoni di DAZN.
"Cosa mi mancava? Sono stato bene ovunque. Sono stato 5 anni qui, sono cresciuto come uomo, sono diventato uomo, ho avuto uno stile di vita che mi ricordava il mio passato con il sole e il mare in più.
Qui la gente è felice con poco mentre a Roma la gente è più giocherellona, più amichevole. E’ una caratteristica che mi piace, per quello mi sono legato molto a quella piazza.
A Milano l’esperienza per me è stata positiva: ho trovato una società importante, dei compagni eccezionali, un tutifo ifo che sognava delle cose importanti perché erano sempre 50.000.
Differenza tra Roma e Milano? Ho vissuto solo momenti belli, siamo arrivati sempre secondi o terzi, siamo arrivati in semifinale di Champions. Sì poi ci sono state delle partite che perdi 7-1 però sono dei percorsi che i tifosi capivano, alla fine abbiamo fatto sognare una piazza con una squadra che dopo è stata smantellata, la cosa mi è rimasta qui.