Se n’è andato così come ha vissuto la sua vita: in silenzio e senza grande clamore. Perché lui, Davide Astori, non era tipo da sbraitare, da lamentarsi; da lui, mai una parola fuori posto e massima gentilezza con tutti, dai compagni ai tifosi. Motivo per cui, ieri, la Serie A ha deciso che ci sono cose più importanti di una partita di calcio perché, nel suo percorso, l’ex 13 rossoblù ha conosciuto e si è fatto stimare da così tante persone che non si poteva ieri, né si può oggi, non essere toccati dalla sua scomparsa.
E anche se i tifosi del Cagliari, nel luglio del 2014, si sono arrabbiati per quella decisione di andare a giocare altrove, è stato solo per poco, perché quello che Davide ha fatto per i colori rossoblù, in quei sei anni, l’importanza che ha avuto per il Cagliari e il ruolo di leader silenzioso che ha rivestito in sei stagioni, sono proprio il motivo per cui, in quell’estate di quasi quattro anni fa, lo abbiamo lasciato andare e abbiamo continuato ad amarlo. Perché a Davide, a quel ragazzo serio, simpatico e gentile, prima ancora che grande professionista, non si poteva non voler bene.
È stato capitano del Cagliari e da quest’anno lo era della Fiorentina, e a giorni avrebbe dovuto rinnovare il suo contratto perché aveva deciso di chiudere la carriera, da capitano, sulle rive dell’Arno. Voleva diventare un simbolo. E ci è riuscito. Sarà per sempre il capitano della Fiorentina ma, Davide, rimarrai per sempre anche uno di noi.
In questa versione particolare della “Voce dei tifosi” abbiamo deciso di lasciare spazio ai ricordi dei tifosi rossoblù su Davide Astori.
Manuel: "L'ho sempre ammirato, sia come giocatore che come uomo, e questa stima aumentò quando decise di non firmare col Napoli ma con la Roma, anche per la nostra 'mezza rivalità' con i Partenopei. É sempre stato un pilastro del mio fantacalcio, tranne quest'anno. Sono sotto shock e dispiaciuto...".
Massimo: "Un leader nato, signorile in campo e fuori... ciao Davide!".
Pier Paolo: "Un ragazzo serio, onesto che non ha mai creato problemi nelle squadre dove ha giocato, compresa la nazionale. Era sempre sorridente. Un angelo rossoblù ci aiuterà dal cielo. Ciao Davide".
Fabio: "Un grande uomo e un grande giocatore, sempre disponibile. Riposa in pace guerriero! Grazie per aver onorato i nostri colori".
Mario: "Sono queste notizie che ti lasciano ko e ti fanno capire che in questo mondo non c'è niente di più importante della vita. Ciao Davide, sono sicuro che dal cielo rimarrai uno dei nostri".
Carlo: "In questo momento capisco che c'è qualcosa, non so, forse passione, che ci accomuna tutti qua dentro e, più in generale, nel mondo del calcio, dai tifosi ai giocatori amatoriali, dagli appassionati agli addetti ai lavori, ed è talmente intensa che proprio per questo, quando succede qualcosa del genere, ci si sente davvero addolorati. É come se fosse venuto a mancare un amico, uno di quelli che vedi tutti i giorni. Ciao Davide, ci mancherai".
Luigi: "Un ragazzo semplice, ci sono rimasto malissimo, non si può morire a 31 anni per un infarto. Ciao Davide R.I.P.".
Giuseppe: "Appese le scarpette al chiodo, sarebbe tornato da noi, dove ha aperto l'attività. Sorry Davide, riposa in pace!".
Claudio: "Oggi il calcio ha perso un grande guerriero, un professionista serio e umile, uno che in campo ha sempre dato tutto mettendoci testa e cuore, fino alla fine! A Cagliari ha lasciato un bel ricordo... riposa in pace Davide".
Marco: "Il più forte difensore che abbia avuto il Cagliari dopo quelli dello scudetto ma, soprattutto, una brava persona. Ciao Davide".
Maria Grazia: "Grazie Davide per aver SEMPRE onorato la nostra maglia".
Antonio: "Quando un giocatore resta per sei anni in una squadra lascia ricordi indelebili nella società e nei tifosi. Astori rimarrà nella nostra memoria per essere stato, prima che un ottimo difensore, una bella persona. Ciao Davide, ovunque tu sia buon viaggio e R.I.P.".
Luciano: "Grande calciatore, ma anche come uomo non ci ha mai deluso. R.I.P. Davide".
Gianpiero: "Davide, un ragazzo serio, un vero professionista ma soprattutto il nostro capitano. Con il Cagliari hai vissuto sei bellissimi anni della tua carriera e noi tifosi rossoblù siamo orgogliosi di averti avuto con noi. Non ti dimenticheremo. Riposa in pace guerriero".
Fabrizio: "Si è capito dalla prima partita che era forte, come adesso Romagna. Mai una parola fuori posto, mai una polemica. Una persona di altri tempi. Giocava e mai si sentiva un lamento da parte sua. RIP grandissimo Davide".
Daniele: "Bel calciatore e persona molto gentile. In occasione di ogni foto fatta con lui è sempre stato sorridente e disponibile a scambiare due chiacchiere".
Rosanna: "Grande tristezza per una giovane vita che va via, lascia il ricordo di una ragazzo e di un professionista serio e onesto".
Maria: "Sono sconvolta, sarai sempre nei nostri cuori. Ciao Davide".
Federico: "L’abbiamo fischiato dopo che se n’è andato, gliene abbiamo detto di tutti i colori, perché dimentichiamo spesso che il calcio è solo uno sport, e che loro sono liberi di fare quello che vogliono, perché è il loro lavoro e devono essere liberi di seguire le proprie ambizioni. Oggi tutto questo non ha senso, oggi ricordiamo l’uomo oltre che il calciatore. Mancherai a tutti, con il tuo sorriso smagliante e contagioso, la tua classe e la tua eleganza in campo, la tua forza, la tua personalità. Ciao Davide, mancherai a tutto il calcio".
Alessia: "Che dire, prima di essere un ottimo giocatore, sempre corretto e che dava il massimo in ogni partita, era un grande uomo, amato da tutti i tifosi (non solo cagliaritani o fiorentini). Lo contraddistingueva la sua innata precisione e dedizione, ma soprattutto lo ricorderemo per la sua gentilezza, semplicità, umiltà e per il suo splendido sorriso che ora dedicherà a qualcun altro. Ciao Davide, sarai sempre nei nostri cuori".
Maurizio: "L'ho seguito agli esordi a Cagliari, la vita mi ha portato a Firenze e lì l'ho ritrovato. Una persona splendida, un uomo educatissimo, un giocatore che ci metteva il cuore e la testa. Provo un dolore fortissimo, non è giusto morire a 31 anni".
Paolo: "Un ragazzo veramente perbene, una rarità. E soprattutto uno dei migliori difensori che il Cagliari abbia mai avuto. É una notizia orrenda"
Mauro: "Entrò in punta di piedi al Cagliari e qui è diventato un grande campione. La nostra felicità era averlo anche in Nazionale...".
Marco: "Corretto, rispettoso, mai una parola fuori posto, sono sotto shock. Abbiamo perso un ottimo calciatore ma soprattutto un grande uomo... Ciao Davide, riposa in pace".
Monica: "Gentile, educato e con un grande rispetto per la maglia del Cagliari. Un grande uomo, mi dispiace tantissimo".
Fabrizio: "Il destino si porta via uno dei più grandi giocatori avuti dal Cagliari, sia come giocatore che, soprattutto, come uomo. R.I.P. grande uomo".
Cristina: "Eri un grande giocatore, ma molto più una gran bella persona... Davide Astori sarai sempre nei nostri cuori".
Ottavio: "Ho sempre creduto che un giorno avrebbe indossato nuovamente la maglia del Cagliari. Buon viaggio Davide!".
Mariella: "Credo che sia stato sempre riconoscente verso il Cagliari, che l'ha lanciato in serie A. Firmò il rinnovo affinché la società potesse ricavare il massimo dalla sua cessione. É stato un grande professionista e bravo ragazzo, il suo sogno era di diventare un grande designer. Sono sotto shock per la sua morte prematura, rimarrà nel cuore di tanti tifosi sia cagliaritani che fiorentini"
Mario: "È stato un onore ed un piacere averlo conosciuto. Davide, oltre ad essere un bravo calciatore, era una persona seria e perbene e senza alcuna altezzosità! Ciao grande, R.I.P.".