Ha stregato e impressionato tutti. Han, il "fenomeno" può lasciare il segno, sembra un predestinato.
"Mi è bastato un allenamento", racconta il tecnico della Primavera Max Canzi. Ho subito chiamato Beretta: “Sto vedendo un giocatore di un altro pianeta”, si legge su L'Unione Sarda.
Canzi dice anche: "Han è un ragazzo silenzioso, questione di cultura, ma in campo sa farsi rispettare. Non voglio fare paragoni, ma quello con Sau è il più calzante, per movenze ed esplosività. Ha accelerazioni impressionanti, usa entrambi i piedi e colpisce bene di testa. Con lui in campo sai che un gol può sempre arrivare".
La parola al responsabile del settore giovanile rossoblù Mario Beretta: "L'ho visto giocare 10'. Durante i quali ha fatto un gol all'incrocio di sinistro, un altro di destro e ha sfiorato il terzo di testa. Sono corso da Capozucca e gli ho detto: “Questo è quello giusto”.
"Diciamo che se dovesse esordire in prima squadra e far subito bene non mi sorprenderei".