È tempo di far parlare il campo. Per Cagliari e Genoa si avvicina a grandi passi l’esordio nel girone di ritorno della stagione di serie A. Il Sant’Elia sarà lo scenario di un match che promette scintille. Ma non solo.
In panchina andrà in scena il quarto atto della sfida tra Massimo Rastelli e Ivan Juric. A questo interessante incontro, il Cagliari ci arriva dopo la sconfitta esterna subita contro il Milan per uno a zero, mentre il Genoa è stato battuto in casa dalla Roma con lo stesso punteggio.
Tatticamente, che tipo di partita sarà quella tra le due compagini rossoblù? Proviamo a vedere gli ipotetici scenari.
CAGLIARI, VINCERE PER RIPRENDERE LA STRADA VERSO L’OBIETTIVO SALVEZZA
Nonostante la sconfitta beffarda alla Scala del Calcio contro il Milan, Massimo Rastelli ha raccolto informazioni importanti per il miglioramento della propria squadra, che è sembrata in crescita nel match contro i rossoneri. Ora il mirino si sposta verso la partita casalinga con il Genoa, dove gli isolani sono chiamati ad una prova di elevato spessore di fronte ai propri tifosi, per continuare la marcia verso la salvezza e aumentare il già cospicuo vantaggio sulle dirette concorrenti. Di conseguenza, quali uomini potrebbe scegliere il tecnico del Cagliari in vista della prossima sfida? Il modulo non è in discussione, con il 4-3-1-2 a farla da padrone.
In porta, potrebbe essere confermato il brasiliano ex Verona, Rafael. In difesa, si assisterebbe al possibile ballottaggio tra Mauricio Isla e Fabio Pisacane sull’esterno destro, mentre dall’altra parte Marco Capuano potrebbe essere riproposto come laterale mancino dal primo minuto. Al centro del reparto difensivo, sarà con ogni probabilità Bartosz Salamon a sostituire lo squalificato Alves come partner di Luca Ceppitelli.
In mezzo al campo, viaggerebbe verso la conferma il trio Dessena-Di Gennaro-Barella. Sulla trequarti, Joao Pedro sarà l’uomo chiave della manovra offensiva rossoblù: il numero 10 brasiliano agirebbe alle spalle del duo d’attacco che dovrebbe essere composto da Marco Borriello e Marco Sau.
GENOA, ALLA RICERCA DELLA CONTINUITA’ PERDUTA
La sconfitta contro la Roma a Marassi ha sicuramente lasciato il segno in casa Genoa, ma lo spirito della squadra di Ivan Juric rimane quello di sempre, ovvero guerriero e con l’arrendersi mai presente nel vocabolario. Dopo i giallorossi, sulla strada del Grifone c’è un avversario ostico come il Cagliari che, nel corso della stagione, ha costruito la maggior parte dei suoi punti in classifica sul proprio campo.
In che modo, quindi, Juric replicherà al suo rivale storico Rastelli? Da un punto di vista del modulo, il 3-4-3 di gasperiniana memoria ha la precedenza nei piani del tecnico croato. Nell’undici iniziale, potrebbe essere confermato Eugenio Lamanna tra i pali (visto il lungo infortunio che ha colpito Mattia Perin).
In difesa, verrebbe riproposto il trio titolare formato da Izzo, Burdisso e Munoz. In mediana, un perfetto mix tra corsa, forza e tecnica: Lazovic e Laxalt sarebbero i prescelti sugli esterni, mentre il neo acquisto Cataldi e uno tra Cofie e Rigoni verrebbero incaricati di impostare la manovra e di recuperare velocemente il pallone per uno smistamento rapido. In attacco, Juric si affiderebbe all’estro di Simeone e all’imprevedibilità di Ocampos e Ninkovic.