Dopo la pausa natalizia, riprende il massimo campionato di calcio italiano con la 19^ giornata (l’ultima della del girone d’andata della regular season, nonché la prima del 2017). Tra le partite di cartello, c’è sicuramente il match di San Siro in cui si affronteranno il Milan di Vincenzo Montella e il Cagliari di Massimo Rastelli.
I rossoneri hanno goduto di un turno di riposo per disputare la Supercoppa Italiana contro la Juventus (che la squadra milanese si è aggiudicata dopo i calci di rigore), mentre i rossoblù sono tornati al successo grazie al rocambolesco quattro a tre casalingo sul Sassuolo di Eusebio Di Francesco.
Da un punto di vista tattico, quale sarà l’impostazione che i due allenatori daranno alle rispettive compagini? Proviamo a vederlo insieme, scoprendo quali potrebbero essere gli ipotetici scenari.
MILAN: CONTINUARE A STUPIRE PER COLTIVARE I SOGNI EUROPEI
La vittoria della Supercoppa Italiana del dicembre scorso contro la pluriscudettata Juventus ha dato nuove energie psicologiche alla squadra allenata da Vincenzo Montella. Ora l’obiettivo si sposta sul campionato, per continuare la marcia verso le zone di classifica che danno l’accesso diretto alle coppe europee. A San Siro, tuttavia, si presenterà il Cagliari, voglioso di conquistare punti per la corsa salvezza.
Per affrontare i sardi, Montella potrebbe applicare qualche cambiamento rispetto alle ultime uscite ufficiali. Di conseguenza, quale sarebbe il possibile undici iniziale del tecnico campano? Il modulo è sempre il 4-3-3, che l’allenatore ex Fiorentina ha spesso utilizzato nel corso della sua carriera da manager professionista. In porta l’enfant-prodige di casa Milan, ovvero Gianluigi Donnarumma. Il poker difensivo dovrebbe essere composto da Abate e De Sciglio sulle corsie laterali, con il duo Paletta-Romagnoli a dirigere le operazioni in posizione centrale.
A centrocampo, piccolo dubbio per Montella per quanto concerne il play-maker: la scelta dovrebbe essere tra il giovane Locatelli e Bertolacci; mentre sulle mezzali agirebbero Pasalic e Bonaventura. In attacco, invece, staffetta tra centravanti: Bacca è pronto al rientro e potrebbe rilevare l’ex pescarese Lapadula. Ai lati del bomber colombiano, i due fidi scudieri Suso e Niang.
CAGLIARI: RIPARTIRE DA DOVE SI È LASCIATO E CERCARE CONTINUITA’
Il ritorno al successo dopo quasi due mesi nella gara contro il Sassuolo potrebbe essere la svolta per il Cagliari, che si appresta ad affrontare un avversario decisamente ostico come il Milan. I sardi avranno una mentalità più forte e vorranno sicuramente ben figurare alla Scala del Calcio, nonostante le insidie che una partita del genere può nascondere. Anche il mister isolano, Massimo Rastelli, d’altronde, nella conferenza della vigilia, è stato assai chiaro su questo aspetto: “Andiamo a Milano con il morale a mille perché nel 2016 abbiamo fatto grandi cose. Il freddo non credo inciderà, soprattutto se ci scaldiamo bene”.
Con quali giocatori risponderà, quindi, il tecnico del Cagliari al suo omologo milanista? Il modulo è il classico 4-3-1-2. In porta confermato il brasiliano Rafael (Storari non è stato convocato ed è vicino alla cessione). La linea difensiva a quattro dovrebbe essere composta da Pisacane e Capuano sulle fasce, con Ceppitelli e Alves a presidiare la zona centrale del reparto arretrato.
In mezzo al campo, possibile ballottaggio in regia tra Davide Di Gennaro e il greco Panagiotis Tachtsidis (con l’ex Vicenza leggermente favorito); mentre sugli interni, in pole position, ci sarebbero il capitano Daniele Dessena e il canterano Nicolò Barella. Padrone della trequarti, salvo clamorosi colpi di scena, dovrebbe essere il brasiliano Joao Pedro, che agirebbe alle spalle della coppia d’attacco formata da Diego Farias e Marco Sau (con Marco Borriello inizialmente in panchina).