02/02/2019, 17:23 | Di Fabio Loi (inviato) | Categoria: Live

Despodov: "Detto subito sì al Cagliari, spero di adattarmi al più presto"

"Conosco il calcio italiano"

È il Kiril Despodov Day. L’attaccante bulgaro, classe 1996, proveniente dal CSKA Sofia, avrà il suo primo impatto assoluto con il mondo Cagliari nella più classica delle conferenze stampa di presentazione.

Cresciuto calcisticamente a livello giovanile nel Liteks Loveč, Despodov ha firmato un contratto a lungo raggio con il club rossoblu fino al 30 giugno 2023 con opzione per un altro anno (giugno 2024).

Alle ore 18.00, presso la sala stampa della Sardegna Arena, conosceremo meglio il nuovo talento della formazione di Rolando Maran, considerato da molti addetti ai lavori come un potenziale crack del calcio bulgaro e che può dire la sua anche in palcoscenici più prestigiosi (come la Serie A).

Amici sporitivi buonasera ed un saluto da Fabio Loi e da tutta la redazione del nostro giornale. Tra poco, conferenza stampa di Kiril Despodov, l'attaccante bulgaro, parlerà ai media dalla Sardegna Arena.

Sarà interessante - considerato che il mercato è chiuso, e che la squadra è in ritiro ad Asseminello - vedere se Despodov sarà accompagnato da un dirigente rossoblù.

La sala stampa va a riempirsi, si sistemano microfoni e telecamere, siamo in attesa di Depodov! Restate con noi.

Il calciatore dovrebbe essere in compagnia del capo ufficio stampa, Vallone. Cercheremo di saperne di più tra pochi minuti.

Sarà curioso vedere se ci sarà anche qualche dirigente. Momenti di attesa quando alle 18.00 partirà la conferenza.

Sono le 18:00, tutto pronto: attendiamo Kiril Despodov.

Ancora pochi minuti e si comincia.

Ore 18:05, Despodov è arrivato alla Sardegna Arena. 

Tra pochissimo Despodov il sala stampa, ci siamo quasi. Da chi sarà accompagnato?

Cinque minuti e si parte con la conferenza di presentazione di Despodov!

Ecco Depodov accompagnato dal Dg Passetti.

Presente anche Paolo Giulini - presidente della fondazione omonima - che ha partecipato attivamente alla trattativa per Despodov.

Parlerà solo Despodov.

Ecco le sue dichiarazioni:

"Buonasera. Sono felice di essere qui e incontrarvi. Conosco molto bene la Serie A. E' stato il mio sogno fin dall'inizio della mai carriera approdarvi. Non è passato nemmeno un secondo per decidere di venire a Cagliari. Sapevo che questa squadra ha una tradizione importante con tifosi molto attaccati a questi colori.

A quali giocatori di A posso paragonarmi per caratteristiche? Grazie della domanda. E' da piccolo che seguo il calcio italiano. Ho uno  stile d'attacco molto specifico. So che cosa mi aspetta, conosco e seguo il calcio italiano e farò il possibile per adattarmi il più presto possibile.

Se sono pronto già per lunedì contro l'Atalanta? E' difficile dire in due giorni se sono pronto, ma sono entrato nell'ambiente. Ho visto che c'è una squadra pronta sul piano atletico, tosta: mi sento pronto. Se lo sarò lunedì? Deciderà Maran. Sono forte con entrambi i piedi e sono bravo di testa. Un giocatore del passato a cui mi ispiro e che ha giocato in A? Francesco Totti. Mi piace molto, ma non è il mio stile. Mi piace molto lo stile di Ronaldo, cerco quasi di assomigliargli nello stile.

Se Maran mi ha già dato delle indicazioni specifiche? Grazie della domanda. Ho incontrato quasi subito il mister. Mi ha spiegato che ogni partita sarà diversa tatticamente e mi atterrò alle sue istruzioni. Quale compagno mi ha sorpreso di più qui da quando sono arrivato? Per quanto ne so sono il primo bulgaro nlla storia del Cagliari. Conoscevo il talento di Srna, sapevo di Pavoletti. Sono tutti ottimi giocatori, molto attivi in allenamento. Sono molto preparati ed è soprendente quanto siano forti fisicamente. Sono contento di far parte di questa squadra.

Stoichkov? E' stato il mio primo allenatore da professionista. Per me è stato un grande orgoglio lavorare con lui. Lui mi ha dato l'opportunità di crescere e puntare in alto. La lingua? Sono qui da tre giorni, ma farò di tutto per impararla quanto prima. Non ho compagni di stanza al momento. Se è più difficile imparare l'italiano o la tattica del calcio italiano? Farò di tutto per imparare entrambi".

 

Fabio Loi (inviato)

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