12/01/2018, 17:15 | Di Alexandra Atzori (inviata) | Categoria: Live

Castan: "Carico e felice, qui per giocare e dimostrare il mio valore"

"Ho detto subito sì, Cagliari club ambizioso"

Il difensore classe 1986 Leandro Castan è ufficialmente un nuovo calciatore del Cagliari. Il neo acquisto rossoblù è arrivato ieri in tarda serata in città.

Alle 17:45, presso la sala stampa della Sardegna Arena è in programma l'incontro con la stampa. 

Castan è nato in Brasile e in Italia ha già giocato con le maglie di Roma e Torino (esperienza preceduta da una parentesi di un mese con la casacca della Sampdoria). Vanta, inoltre, due presenze con la maglia verdeoro, risalenti alla stagione 2012-2013, quella del suo arrivo in Italia. L'obiettivo, in maglia rossoblù, è quello di rilanciarsi dopo diverse stagioni sottotono, dovute anche ai numerosi infortuni che hanno perseguitato il giocatore.

Amici sportivi buon pomeriggio da Alexandra Atzori e dalla redazione del quotidiano on line www.blogcagliaricalcio1920.net. Tra poco si comincia.

Da chi sarà accompagnato Castan? Giungeranno nuove notizie sul mercato del Cagliari?

Restate con noi.

Eccoci, tra poco si inizia. Tutto pronto per la conferenza stampa di presentazione di Leandro Castan.

Cresce la curiosità circa chi sarà ad accompagnare in conferenza stampa il brasiliano: ci sarà il presidente Giulini' Il dg Passetti? Si parlerà di mercato? Attendiamo ed attendete con noi. Tra poco si inizia. Ricordiamo che la squadra ha ripreso ad allenrsi in vista della gara contro il Milan.

Doppia seduta di allenamento ad Asseminello, Lopez ha adisposizione tutto il gruppo. Assenti Assenti Artur Ionita, Diego Farias e Rafael, ancora in permesso dopo la sosta. 

Ecco Castan, accompagnato dal responsabile alla comunicazione del Cagliari Calcio, Alessandro Steri. Si comincia. Ecco le sue dichiarazioni alla stampa.

"Innanzitutto  buonasera sono molto contento  di essere qua.  Il primo contatto con il Cagliari è avvenuto una settimana fa e dopo 2/3 giorni avevamo già chiuso. Ho chiamato Avelar e mi ha parlato benissimo di Cagliari.  È una società  ambiziosa,  che vuole crescere  e si vede da questo stadio.  La stessa cosa mi ha detto Raja,  ed è quello che ho provato oggi,  che è il primo giorno.  Mi sono trovato benissimo.  Sono un difensore mancino ma gioco anche al centro.  Sono qua perché voglio giocare e voglio dimostrare il mio valore.  Il mio carattere  che ho dentro vuole uscire fuori e ho tanta carica.  Mi sento benissimo,  sento che è arrivata l'occasione  giusta.

Io sono pronto per giocare e sono a disposizione del mister con cui ho già parlato. Sono a disposizione  per novanta minuti,  dieci,  quello che vuole.  L'ultima volta che ho giocato contro il Cagliari ho vinto,  ma lasciamo stare (ride).

Mi manca tantissimo il campo, so solo io cosa ho fatto per continuare a giocare.  A Torino  è iniziato tutto benissimo,  volevano comprarmi ma mi sono fatto male e loro hanno cambiato obiettivi.  Sono tornato a Roma,  sapevo che sarebbe stato difficile giocare ma mi sono sempre allenato,  i test fisici sono stati tutti positivi e non ho mai più avuto problemi.  Mi manca solo il ritmo gara,  ma quello lo trovo giocando.  Anche i miei figli mi chiedevano perché non giocassi,  è stato un anno difficile.

Nel mondo del calcio bene o male ci conosciamo tutti.  Dei ragazzi che sono qui non ho mai giocato con nessuno ma ho già visto che i ragazzi sono molto bravi.  Ho già conosciuto Joao,  è sempre bello stare con i brasiliani,  gli altri li conoscerò  nei prossimi giorni.  Sono molto contento.

La mia esperienza  in Svezia?  Ero in scadenza con l'Atletico mineiro e mi sono trovato senza squadra e il mio procuratore ha trovato una squadra dove giocava larsson.  Giocava l'Europa league ma iodopo pochi mesi non c'è la facevo più per l'ambiente,  il freddo,  ero senza amici e nessuno parlava la mia lingua.  Mi sono messo a piangere perché volevo andare via.  Il mister mi ha fatto un ottima  impressione è mi hanno detto che è stato un ottimo difensore,  sono a sua disposizione. Credo che il Cagliari avrebbe meritatoqualche punto in più,  a Roma ha fatto una bellissima  partita ma dobbiamo pensare partita per partita e fare punti a ogni gara.

Gioco a tre,  quattro,  cinque.  Sono a disposizione, vedrà il mister.  Il cavernoma?  Quando mi hanno detto che avrebbero  dovuto operarmi avevo molta paura ma i medici mi dissero che c'erano altri giocatori che l'avevano già avuto e ho parlato con loro: uno era Melchiorri.  Con lui ho parlato anche l'anno scorso quando sono venuti a Torino e mi dispiace non trovarlo qua. So cosa ha passato e gli auguro il meglio.

A me non interessa  la formula del contratto,  io ho solo detto al mio procuratore  che volevo venire qua,  non posso pensare a quello che succederà  fra sei mesi.  Posso solo dire che sono contento di essere qua,  poi fra sei mesi vedremo.  Io penso ad allenarmi e per me la parola data vale più  di un contratto.  Penso che il Cagliari abbia bisogno di me e che io abbia bisogno del Cagliari,  penso di potermi divertire qui e salvarci velocemente. Ho tanta voglia e grinta,  ovunque sono andato l'ho dimostrato.  Voglio dare tanta gioia ai tifosi".
 

Alexandra Atzori (inviata)

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