11/03/2019, 07:09 | Di Alexandra Atzori | Categoria: La Voce dei Tifosi

I tifosi: “È un Cagliari in versione dottor Jekyll e mister Hyde"

I commenti dei supporters rossoblù al termine di Bologna-Cagliari

2017
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Il Cagliari cede anche questa settimana al 'mal di trasferta' e cade in casa del Bologna: 2-0 il risultato finale per gli uomini di Mihajlović.

Come in ogni post-partita abbiamo chiesto ai tifosi cosa ne pensano della prestazione dei rossoblù.

Vi lascio ai loro commenti. Buona lettura!

Il Cagliari siamo noi!

Mauro: “C'è poco da dire, il Cagliari ti illude contro l'Inter e poi si dimostra poca cosa lontano da casa”.

Lello: “Alla fine del primo tempo avevo molta fiducia, dopo due belle giocate speravo in una ripresa a ritmi più alti contro una squadra di morti! Invece, niente palle lunghe, gioco zero, solo Cragno… poi il buio!”.

Antonio: “Solita prestazione disastrosa in trasferta, meno male che Cragno ha reso il passivo meno pesante, ma la salvezza non è assolutamente scontata!”.

Filippo: “Il solito Cagliari. Peccato, perché avremmo potuto chiudere la pratica salvezza”.

Fabrizio: “È la solita partita alla Maran. La partita contro l’Inter è stata dimenticata. Hanno giocato con la terzultima come se in difesa fosse il Real Madrid”.

Efisio: “Hanno avuto poco coraggio e poca determinazione nell'affondare una concorrente alla salvezza”.

Antonio: “L’ennesima partita che si commenta da sola: quando una squadra, in una settimana, cambia totalmente l’approccio significa che c’è ancora da lavorare, ma è giusto parlare in questi termini dopo 27 partite? Ho sempre difeso la squadra che ha perso lottando (poche volte); quando si perde senza ostacolare minimamente l’avversario, significa che non c’è un minimo di dignità, poca personalità e poco amore per la squadra. Personalmente sono molto deluso, anche perché il campionato si accorcia e la concorrenza mi sembra più cattiva di noi. Occhio e forza Cagliari!".

Stefano: “L’ho sempre detto che nel Cagliari c'è gente molto scarsa (allenatore, presidente, giocatori interessati solo ai soldi. La maglia del Cagliari puzza, non pensano che rappresenta la Sardegna. Ti fanno vedere una partita buona e nelle seguenti sveglia chi è quasi spacciato!”.

Mario: “Sconfitta meritata, il Cagliari riesce a far svegliare una squadra in coma profondo, non si capisce questa camaleontica identità tra le partite casalinghe e quelle in trasferta! P.S.: ma i commentatori di DAZN erano due dirigenti del Bologna?”.

Andry: "E come volevasi dimostrare: 'Lazzaro, alzati e cammina'. Puntata n°162891"

Blog Cagliari Calcio 1920 (Fan Page)

Giuseppe: “Solita partita penosa fuori casa. Sono stati l’approccio e le motivazioni che sono venute a mancare, non siamo riusciti ad essere corti e intensi nelle due fasi per riuscire a fare risultato. Ho l’impressione che questa squadra si limiti a fare il minimo richiesto per non rischiare di retrocedere. Poi vorrei rivedere Despodov, è stato troppo brutto per essere vero e Théréau, in condizioni fisiche inadeguate”.

Graziella: “Pessimo gioco del Cagliari, eppure sia il mister che i giocatori sapevano che contro il Bologna non sarebbe stata una passeggiata. Se si continua a giocare con una certa mentalità non oso immaginare la classifica . Forza Casteddu sempre”.

Vittorio: “Questo mal di trasferta ce lo portiamo avanti da tutta la stagione. Senza i propri tifosi a ridosso del campo, i giocatori non trovano la grinta e l’entusiasmo necessario. Ci rifaremo, forza CASTEDDU!”.

Alessandro: “Ero allo stadio, è stato veramente un pianto”.

Marco: “Con mezza squadra infortunata mi sembrava ingiusto infierire ma ora, con lo spogliatoio pieno, inizia la partita con il solito pullman davanti a Cragno. Costretto ai ripari per il gol subìto, ha completamente devastato gli assetti inserendo quattro attaccanti e lasciando in campo Joao Pedro, e giustamente becchiamo un altro gol. Con le tue mosse, caro Maran, hai confermato quanta mediocre sia la tua conoscenza calcistica, ma sei comunque fortunato perché quella di Giulini è ancora peggiore… con Cellino saresti stato fuori già ad ottobre”.

Davide: “Come tutte le strategie bisogna avere il piano B e, se inserisci Despodov e Théréau, non puoi fossilizzarti con cross che, con l'andare del tempo, sono scontati, ma bisogna giocare palla a terra, muovere velocemente la palla e valorizzare giocatori come Barella. Nella strategia del nostro campionato c'è solo Pavoletti come finalizzatore, ma non funziona così. Forza Casteddu”.

Monica: “Abbiamo giocato malissimo contro una squadra di tuffatori, l’arbitro è stato troppo accondiscendente con i padroni di casa, anche se bisogna riconoscere che almeno loro ci hanno messo la grinta in campo”.

Efisio: “Provo solo una grande pena, non può esistere tanta differenza con le prestazioni casalinghe. Se proprio dobbiamo perdere che almeno si tirino fuori gli attributi anche lontano da Cagliari. È stato un pianto, salvo solo Pellegrini per la voglia e il coraggio, Théréau entra molle e Despodov non sta in piedi. Boh!”.

Federico: “Partita vergognosa e sconfitta strameritata contro una squadra veramente mediocre, che non vinceva in casa da 161 giorni. Il signor Pep Guardiola-Maran è l'ennesima scommessa fallita dal signor Giulini, quando se ne andrà dalla panchina sarà sempre troppo tardi. Vergogna!”.

Paolo: “Tutto si spiega nella scarsezza di Maran, non solo tecnica ma anche psicologica. Dopo la vittoria sull’Inter ha fatto sentire i giocatori arrivati, con la panza piena e scarichi, invece di motivarli; ecco, questo è l’emblema di uno staff misero, senza orgoglio nè ambizioni: dal presidente ai giocatori fino, soprattutto, all’allenatore. Sapete che vi dico? Ci sta bene, è quello che attualmente ci meritiamo, punto”.

Alexandra Atzori

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