12/08/2019, 16:14 | Di Alexandra Atzori/Michelangelo Corrias | Categoria: Conferenze Stampa

Nandez: "Ho fortemente voluto il Cagliari, pronto a giocare"

"Prendo la numero 18"

È il giorno della presentazione del centrocampista uruguaiano classe 1995 Nahitan Nández. L’ex Boca (investimento da 18 milioni di euro, il più costoso della storia del club rossoblù) incontrerà i media alle 18:30 presso la sala stampa della Sardegna Arena (al suo fianco ci sarà Andrea Cossu) per poi fare ingresso in campo e godersi l’abbraccio del popolo rossoblù che potrà sedere in Tribuna.

Una serata speciale che vi racconteremo anche con foto e video. Il tutto grazie ai nostri inviati Alexandra Atzori e Michelangelo Corrias e all’impegno di tutta la nostra redazione.

Amici di Blog Cagliari Calcio 1920, buonasera dalla sala stampa della Sardegna Arena: tra poco la conferenza stampa di presentazione di Nandez.

Mancano pochi minuti, non dovrebbe esserci ritardo. State con noi, Nandez sta per entrare in sala stampa.

C'è grande attesa, la sala stampa va riempendosi, poi a seguire, Nandez scenderà in campo per salutare ed incontrare i tifosi che lo aspetteranno in Tribuna.

Nandez potrebbe prendere la 18 che fu di Barella, vedremo se l'indiscrezione risulterà riuscita.

Bienvenido Nandez, si legge sulla grande foto in sala stampa.

Ci comunicano che Nandez sta per arrivare, ci siamo quasi.

Tutto pronto, aspettiamo Nandez, che come detto, sarà accompagnato da Andrea Cossu.

Nandez è arrivato alla Sardegna Arena, ora farà il suo ingresso in sala stampa.

Si sistemano i microfoni, ormai ci siamo. 

Ecco Nandez, ecco Cossu, si comincia.

Cossu

"Il presidente mi ha mandato a vedere la finale della libertadores a Madrid e sono rimasto impressionato perché fa della grinta temperamento e cuore la sua forza principale e sono convinto entrata velocemente nel cuore dei tifosi.

Anche nei momenti difficili della trattativa c'era fiducia e siamo tutti contentissimi.

Per la grinta, il cuore lo paragono ad Abeijon ed è entrato nel cuore dei tifosi, sono convinto che farà lo stesso, se non di più"

Nandez

"Buonasera, questa squadra ha una storia di giocatori uruguaiani e so quanto sono state forti quelle squadre e sono molto felice di essere qui e ringrazio tutti di essere qua.

La trattativa è stata lunga ma ho sempre avuto intenzione di venire qua e di giocare qui. Ho avuto un ottima impressione della città e sono molto contento di essere qua.

Avevo un altra offerta ma ho parlato con la mia famiglia e i miei agenti e abbiamo deciso di venire qua perché il Cagliari ha un grande progetto ambizioso e grandi giocatori e una buona squadra. L'obiettivo è la salvezza ma perché non sognare di raggiungere obiettivi più alti?.

Ho parlato con De Rossi, che mi ha sostituito, e mi ha fatto gli auguri per la mia nuova avventura così come io li ho fatti a lui. Mi ha detto che stavo arrivando in un buon campionato e una città molto bella e adesso sto vedendo che aveva ragione.

Dopo tanto tempo la trattativa si è concretizzata ed ero molto felice, ero ottimista. Non ho ancora potuto vedere i miei nuovi compagni e lo farò domani, mi presenterò e inizierò questo nuovo cammino.

Prenderò il 18 perché la mia prima maglia a 4 anni avevo quel numero ed è lo stesso che ho in nazionale.

Sto bene e sono pronto perché fino a poche settimane fa ho giocato ma ora l'obiettivo principale è integrarmi nella squadra e prepararmi per domenica.

Posso ricoprire vari ruoli, ho giocato interno nel boca ed esterno in nazionale. Ho molta Garra e do tutto fino all' ultimo, la forza e la grinta sono le mie caratteristiche principali.

Durante la coppa america ho parlato con Tabarez e mi ha raccontato un po' di cose, mi ha parlato della città e della squadra e della sua esperienza qua. L'ultima settimana prima di venire qui, quando stavo lasciando una squadra per arrivare in un altra ero molto emozionato.

Nella Bombonera la gente ha molta passione, la porterò sempre con me, qua non so come sarà ma la gente mi ha dimostrato molto affetto, sembra mi conoscano da molto tempo. 

Sono arrivato con la mia famiglia, la mia compagna Sarà e mia figlia Matilda. Questo club ha una grande tradizione di giocatori uruguagi e voglio dare il massimo per fare in modo che i tifosi mi ricordino come ricordano loro.

L'obiettivo è la salvezza ma ho compagni forti e i sogni per questa squadra sono grandi e vogliamo formare una squadra di spirito che sia difficile da affrontare.

A settembre avremo due gare amichevoli con l'Uruguay e se Tabarez mi convocherà, andrò. È sempre bello giocare per la Nazionale.

Il calcio italiano si caratterizza per giocatori di alto livello e il primo obiettivo è abituarmi in fretta a questo calcio e farlo insieme ai miei compagni".

Alexandra Atzori/Michelangelo Corrias

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