12/08/2019, 09:30 | Di Michelangelo Corrias | Categoria: Approfondimenti

Cosa dopo il Nández day?

Grandi aspettative ma anche il fattore ambientamento per l'uruguagio

foto: cagliaricalcio.com
foto: cagliaricalcio.com

Lunedì 12 agosto è il gran giorno, quello del Nández Day. Tutti gli occhi saranno puntati sul centrocampista uruguagio, che riceverà un trattamento speciale alla Sardegna Arena, di fronte ai suoi nuovi tifosi, come già successo in precedenza per il collega Radja Nainggolan.

Nández arriva dal Boca Juniors dopo mesi di corteggiamento di Giulini e Co., ed è l'ultimo rinforzo per il centrocampo degli isolani, che puntano a sorprendere per l'anno del Centenario.

La speranza generale è che la presentazione di Nahitan sia un inizio per un nuovo capitolo della storia recente del club sardo, che con gli uruguayani ha dimostrato di avere un certo feeling.

Le aspettative sono tante, come naturale, ma anche le difficoltà non mancheranno. Il fattore piu importante sarà l'ambientamento, fondamentale per un ragazzo cha arriva dal campionato argentino, dove i ritmi sono tutta un'altra storia rispetto alla Serie A. Non bisognerà sorprendersi dunque se l'ex Boca faticherà nelle prime apparizioni con la casacca dei quattro mori, se non troverà da subito le misure giusto e la confidenza necessaria per mostrare le sue qualità.

La lingua pure è diversa, e anche lì ci vorrà del tempo perché El Leon assimili l'italiano e le indicazioni di Mister Maran.

Il terzo anello del centrocampo del Cagliari è al momento quello più debole, nel senso che il Ninja e Rog già conoscono le dinamiche del nostro campionato, e partono sicuramente con una marcia in più.

Lo spazio per crescere ci sarà, ci dovrà essere anzi, per non buttare all'aria un investimento del genere. Se Nández dovesse viaggiare sui livelli degli Xeneizes, allora i rossoblu avranno trovato il giocatore del futuro, visto che la carta d'identità recita solo 1995.

Un incontrista dalle sue caratteristiche riuscirebbe in breve tempo a diventare uno dei leader tecnici e principali cardini della squadra. Il tempo, come citato sopra, sarà fondamentale, non dovrà esserci fretta.

Nández è un diamante grezzo, dovrà essere lavorato e aspettato con cura, prima di esplodere definitivamente e ripagare tutto l'ambiente.

Michelangelo Corrias

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