05/09/2018, 08:00 | Di Marco Castoni | Categoria: Approfondimenti

Due settimane per te

Cigarini dovrà sfruttare la sosta al fine di recuperare posizioni nelle gerarchie di Maran

Rolando Maran non appartiene alla categoria di allenatori che subiscono gli eventi passivamente, irriducibilmente arrocati nelle proprie convinzioni in attesa che il vento cambi. Nel giro di poche gare, l'ex allenatore del Chievo ha operato diversi accorgimenti in seno alla formazione rossoblù, inserendo interpreti nuovi o cambiando la collocazione ad altri.

Tra coloro che hanno dovuto registrare un arretramento nelle gerarchie del proprio allenatore, vi è Luca Cigarini. Il regista rimasto in Sardegna dopo un'estate travagliata, ha restituito un rendimento sottotono, incapace di guidare i propri compagni nelle tre sfide, una di Coppa e due in campioanto, in cui è stato schierato nell'undici titolare.

Lento, falloso, poco propenso a ricevere palla per poi smistarla con intuizioni interessanti, Cigarini ha spinto il neo arrivo Bradaric nella formazione titolare, accelerando un processo che avrebbe necessitato di un lasso di tempo maggiore.

La sosta conseguente agli impegni della nazione, garantisce al regista italiano un periodo considerevolmente lungo al fine di recuperare terreno e ricaricare le pile soprattutto dal punto di vista psicologico.

Perché Cigarini è rimasto a Cagliari per recitare un ruolo importante, concretizzando un talento spesso inespresso ma in grado di rappresentate una certezza per compagni e tifosi rossoblù.

 

 

Marco Castoni

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