19/05/2017, 08:00 | Di Fabio Loi | Categoria: Approfondimenti

Di Francesco-Rastelli, il rovescio della medaglia

Eusebio Di Francesco e Massimo Rastelli: entrambi accomunati da un passato alla Lucchese. Poi sono diventati allenatori. In questo campionato, tra andata e ritorno, i loro destini sono totalmente cambiati

Negli anni ’90, la Lucchese era tra le grandi protagoniste della cadetteria. Durante quel periodo, si sono avvicendati allenatori del calibro di Lippi, Orrico, Scoglio e Fascetti. Inoltre, tra il 1991 e il 1995, nel roster toscano, c’erano sia Eusebio Di Francesco sia Massimo Rastelli. Il primo era un centrocampista rapido e che riusciva con una discreta facilità a dribblare il diretto avversario. Il secondo, invece, era un attaccante mobile e che si metteva costantemente a servizio della squadra.

Dopo le rispettive carriere, entrambi hanno voluto intraprendere l’esperienza da allenatore. Entrambi hanno avuto delle belle soddisfazioni. Ora Di Francesco ha costruito un ciclo importante con il Sassuolo (contraddistinto anche da una partecipazione all’Europa League), mentre Rastelli è arrivato al suo secondo anno alla guida del Cagliari, centrando gli obiettivi prefissati (l’anno scorso la promozione in A e il primo posto nella cadetteria, mentre quest’anno ha ottenuto la salvezza con tanto anticipo).

Domenica i due si riaffronteranno l’uno contro l’altro al Mapei Stadium di Reggio Emilia per la penultima giornata del massimo campionato italiano di calcio (edizione 16/17). Sarà una gara in cui sia il  Sassuolo sia il Cagliari vorranno concludere al meglio la propria annata. I destini di questi due giovani tecnici, tuttavia, hanno avuto un totale cambiamento durante il torneo. Che cosa è successo?

Torniamo indietro nel tempo di circa cinque mesi, quando, prima dello scontro diretto al Sant’Elia (finito poi con un rocambolesco 4-3 per il Cagliari), la situazione di neroverdi e rossoblù era traballante. Gli emiliani avevano il doppio impegno (campionato ed Europa League), oltre ad aver subito un’escalation di infortuni che ne ha compromesso il cammino, ma con Di Francesco assolutamente saldo alla tolda di comando.

Simile situazione anche per i rossoblù che, con la sconfitta al Castellani di Empoli, andarono in ritiro e, nel contempo, la società isolana confermò Rastelli sulla panchina del Cagliari, nonostante girasse voce di un imminente esonero.

Ci si chiede ora che il campionato sta per finire, quale sarà il loro destino. Ebbene, le cose potrebbero cambiare in parte e si assisterebbe ad un inaspettato "rovescio della medaglia". Di fatti, ad oggi, Di Francesco sarebbe vicino all’addio al Sassuolo (con la Roma che lo starebbe seguendo da vicino, dopo l’interesse della Fiorentina), mentre Rastelli potrebbe rimanere e prolungare il suo contratto con il sodalizio del presidente Tommaso Giulini

Fabio Loi

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