18/05/2017, 10:33 | Di Marco Castoni | Categoria: Approfondimenti

Rastelli, ora è tutto chiaro?

Cagliari spregiudicato, bello, concreto e vincente: primo passo verso il futuro?

2015
2015

Massimo Rastelli non può essere inserito nella categoria degli allenatori considerati banali. Coerentemente con quanto visto durante questi due anni in cui ha guidato la squadra rossoblù, il tecnico campano ha voluto stupire e perseguire le proprie idee anche al cospetto dell’Empoli di Martusciello.

Un match che uno sguardo superficiale avrebbe potuto etichettare come non estremamente complicato o adatto unicamente a far accumulare minuti a qualche interprete poco utilizzato. Una gara cupa o poco propositiva al cospetto di una squadra desiderosa di raccogliere punti fondamentali per la lotta salvezza, poteva tuttavia rappresentare la classica buccia di banana, utile ad aprire qualche piccola crepa nel futuro dell’allenatore rossoblù.

Rastelli ha voluto sperimentare schierando una formazione inedita, che alle spalle dell’intoccabile Borriello, ha registrato la presenza di tre giocatori di tecnica e fantasia, come Sau, Joao Pedro e il redivivo Farias. La mediana si è basata sui muscoli, i polmoni e l’inventiva di un Barella che insieme a Tachtsidis ha rivestito la duplice funzione di creare ed interrompere la manovra avversaria.

Uno schieramento nuovo che ha restituito un Cagliari diverso. Di fronte ad un avversario non certo irresistibile, la squadra rossoblù si è scoperta perfetta tessitrice di manovre corali, atte a valorizzare le singole virtù dei giocatori a disposizione. In particolare entrambe le catene laterali, presidiate rispettivamente da Isla e Pedro sulla destra e da Murru e Farias sulla sinistra, hanno costituito un pericolo costante per la retroguardia avversaria. Sau dal canto suo ha saputo rendersi pericoloso sfruttando gli spazi lasciati liberi, trovando alla prima occasione utile la rete del vantaggio.

Un risultato finale comunque positivo, che deve tener conto della reazione dell’Empoli e di come tale assetto inedito fosse sostenuto da motivazioni che in casa rossoblù sono inevitabilmente venute meno a seguito del raggiungimento con ampio anticipo del traguardo chiamato salvezza.

Risposte interessanti e che dovranno essere prese in dovuta considerazione, in vista di un futuro che dovrà fare i conti con le esigenze di classifica, ma che non potrà sottovalutare la voglia d’ammirare una squadra divertente ed in grado di trascinare i propri tifosi.

Marco Castoni

Leggi anche

Articoli consigliati:

Ti potrebbe interessare anche

Articoli correlati:

"Si impenna in rovesciata Riva ed è rete!"

Verticali

annunci
stilefashion
viverecongusto
terraecuore
portaleletterario
cronacastorica
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK